LUTTO
Oggi alle 15 nella chiesa di San Francesco familiari e amici tributeranno l’ultimo saluto a Giovanni Rodolfi Casaroli, noto e stimato imprenditore impegnato anche nel mondo del volontariato.
Nato sulle colline di Pieve Cusignano nel 1942, orfano di guerra, Giovanni Rodolfi Casaroli, nelle difficoltà di un’Italia ancora post-bellica, dopo aver completato gli studi da perito tecnico, si è dedicato all’attività imprenditoriale nel settore della stampa di materiale plastico ad uso alimentare, farmaceutico e cosmetico, producendo tra gli altri i famosi tappi dell’Amaretto di Saronno.
Dotato di tenacia ed inventiva non indifferenti, che lo hanno portato a presentare diversi brevetti e a sviluppare prodotti innovativi, l’imprenditore fidentino ha fondato nella città borghigiana la ditta «Fidenza Plastica», che figura tra le realtà produttive più importanti.
Persona in possesso di una forte cultura del lavoro, quale strumento di crescita personale e collettiva, amante dell’innovazione tecnologica e rispettoso delle sue maestranze, ha dato il suo contributo all’azienda fino agli ultimi giorni.
Uomo dal carattere apparentemente schivo, ma silenziosamente generoso, era fortemente legato alle tradizioni della propria terra, contribuendo, tra le altre attività, allo sviluppo della manifestazione «A riva la machina» che ogni anno si tiene al quartiere artigianale, durante la festa patronale di San Donnino, e in veste di sponsor allo svolgimento di numerose manifestazioni sportive di atletica organizzate nella città borghigiana.
«Gianni», così come lo chiamavano tutti, era molto conosciuto anche nel mondo della caccia sportiva per la competenza e l’attenzione nell’addestramento dei suoi cani, ai quali era molto affezionato. Soprattutto si è distinto per la fedeltà e l’amore per la sua famiglia alla quale ha sempre dedicato le sue energie di marito, di padre e orgogliosamente di nonno di cinque nipoti.
Giovanni Rodolfi Casaroli lascia la moglie Annamaria, le figlie Annalisa e Alessandra, i generi Pier Luigi e Diego, le nipoti Annarita, Lucia Anna, Francesca, Alessandra e Anna.
Le spoglie dell'imprenditore fidentino saranno tumulate nel cimitero di Cabriolo.
M.L.
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