Pacche sulle spalle e un clima di grande cordialità hanno segnato l’incontro tra il leader della Lega Matteo Salvini e il governatore della Liguria e 'padre' di Cambiamo Giovanni Toti. Un incontro che può avere un significato particolare, perché può essere un faccia a faccia non solo dettato dalla circostanza ossia la commemorazione delle 43 vittime del ponte Morandi. Ieri Salvini avrebbe dovuto incontrare Silvio Berlusconi per parlare di strategie elettorali, ma l’incontro è saltato. Per giunta Berlusconi aveva messo il veto al leader della Lega per accogliere Cambiamo nello schieramento di centrodestra, dopo lo strappo da Forza Italia compiuto Toti, per tanto tempo consigliere politico del Cavaliere. L’incontro, durato ore, può essere anche un messaggio indirizzato a Berlusconi. Perché è difficile pensare che in un lungo faccia a faccia si possa aver parlato solo di Genova e della Liguria, di infrastrutture e posti di lavoro.
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