LAVORO
MADRID, 24 MAG - Circa 50.000 posti vacanti: è questo il calcolo degli impieghi da cameriere che dovrebbero essere assegnati in Spagna in vista dell’estate per tornare ai livelli pre-pandemici, secondo quanto riporta la radio Cadena Ser in base a dati del governo.
Nel 2020, lo stipendio medio nel settore della ristorazione era di 1.119,5 euro, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica.
A sostenere questo secondo punto di vista sono anche esponenti del governo. «Se alcuni imprenditori del nostro Paese hanno difficoltà nel trovare lavoratori e lavoratrici, do loro una pista: che paghino di più, che offrano migliori condizioni», diceva qualche mese fa in Parlamento la vicepremier e ministra del Lavoro, Yolanda Diaz, una delle principali promotrici di una riforma, già in vigore, che punta proprio ad abbattere la precarietà.
Ad accusare maggiormente questi problemi di mancanza di personale, riporta un recente reportage de El Pais, sono zone turistiche come la Costa Brava, una delle mete più gettonate della Catalogna. Per affrontare la situazione, riporta la Cadena Ser, governo, sindacati e imprenditori stanno tenendo colloqui per studiare soluzioni.
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