Il legale: "Inesattezze sull'indagine della procura, la Alviero Martini S.p.A. non è soggetta ad alcun commissariamento" - Il testo completo dell'avvocato Marzia Scura
20 Gennaio 2024, 18:55
Riceviamo dall'avvocato Marzia Scura una lettera, che pubblichiamo interamente, relativa all'articolo di agenzia uscito il 17 gennaio “Sfruttamento del lavoro con manodopera in nero e clandestina: commissariata l’azienda di moda Alviero Martini”. Il legale scrive e rappresenta la Alviero Martini S.p.A segnalando che che specifiche circostanze e/o allusioni in esso riportate non corrispondenti al vero e gravemente lesive della reputazione della società, dei suoi dipendenti e collaboratori.
Si precisa, nello specifico, che: - Le attività illecite oggetto delle indagini della Procura NON sono state commesse da Alviero Martini S.p.A. né da soggetti appartenenti alla sua rete autorizzata di fornitori. Il riportato ricorso a “laboratori cinesi” è imputabile esclusivamente a sub-fornitori non autorizzati, illegittimamente inseriti nella filiera produttiva, in violazione dell’espresso e specifico divieto che la Società impone a tutti i propri fornitori. Dalle indagini della procura è emerso che due dei fornitori della Società sono ricorsi a sub-fornitori non autorizzati. Di detta circostanza la Società non era al corrente e sta adottando gli opportuni provvedimenti. (Si richiede pertanto che ogni riferimento a detti laboratori o lavoratori cinesi sia affiancato dalla dicitura “non autorizzati dalla Alviero Martini S.p.A.” e/o “ingaggiati all’insaputa della Alviero Martini S.p.A.”) - La Alviero Martini S.p.A. NON è soggetta ad alcun commissariamento, termine che implicherebbe la sottoposizione della Società a gestione commissariale in sostituzione degli organi attualmente preposti all’amministrazione, in quanto eventualmente giudicati non idonei. Si significa, al contrario, che non solo la Società e i suoi organi amministrativi non sono in alcun modo indagati per le incresciose condotte appurate dalla Procura di Milano, ma gli stessi continuano ad operare in piena autonomia, salvo l’affiancamento da parte di due Amministratori Giudiziari, incaricati di supportarli nella sola attività di monitoraggio della filiera produttiva. (Si richiede pertanto che la parola “commissariamento” o commissariata” sia sostituita dal termine “affiancamento di Amministratori Giudiziari” o “affiancata da Amministratori Giudiziari”). - La Alviero Martini S.p.A. NON è più in alcun modo riconducibile al sig. Alviero Martini da circa 20 anni, da quando, cioè, lo stesso ha venduto e ceduto definitivamente all’attuale proprietà i diritti sui marchi allora in suo possesso. (Si richiede pertanto la rimozione di qualsivoglia correlazione e/o associazione tra la Società Alviero Martini S.p.A. e il sig. Alviero Martini, nonché la sostituzione della sola dicitura “Alviero Martini “ con la dicitura “Alviero Martini S.p.A.” e/o la “società Alviero Martini”). - L’operaio disgraziatamente vittima di incidente mortale NON era un dipendente della Alviero Martini S.p.A., ne ha mai svolto alcuna attività, tanto meno in nero, per la stessa. (Si richiede pertanto l’eliminazione di ogni riferimento alla Società in merito e/o la specificazione della estraneità della Alviero Martini S.p.A. all’evento).