lutto
Roberto Cavalli (foto d'archivio)
E’ morto oggi a Firenze lo stilista Roberto Cavalli, aveva 83 anni, e da un anno era diventato papà del suo sesto figlio, chiamato Giorgio (come suo padre), avuto dalla compagna, la modella Sandra Bergman. Tra i protagonisti della moda degli ultimi 50 anni, Cavalli ha contribuito a portare la bandiera del made in Italy nel mondo. «Non chiamatemi stilista - scriveva nella sua autobiografia 'Just Mè (Mondadori) - Il mio talento, piuttosto, è trovare ciò che rende speciale un tessuto, un abito, una donna, pensando sempre alla moda come fosse un sogno pret-à-portér, pronto per essere indossato».
La Maison: "Grande tristezza"
Con "profondo rammarico e grande tristezza" la Maison Roberto Cavalli partecipa al lutto del suo fondatore Roberto Cavalli. "Dalle umili origini a Firenze - si legge in una nota -, Roberto è riuscito a diventare un nome globalmente riconosciuto, amato e rispettato da tutti. Era un talento naturale e credeva che ciascuno avesse un artista dentro di sé. L’eredità di Roberto Cavalli continuerà a vivere attraversi la sua arte, la creatività, l'amore per la natura e gli animali e la sua amata famiglia". "Caro Roberto, non sei più fisicamente con noi ma so che porterò per sempre con me il tuo spirito. Continuare a lavorare ispirato dalla tua eredità e creare per il marchio che hai fondato con tanta visione e stile è il più grande onore della mia carriera. Riposa in pace, sentiremo la tua mancanza, sei amato da così tanti che tuo nome vivrà, per sempre, un faro per tutti, specialmente per me", afferma Fausto Puglisi, direttore creativo di Roberto Cavalli da ottobre 2020. "L'azienda Roberto Cavalli tutta si unisce al cordoglio per la perdita della famiglia del Signor Cavalli. La sua eredità rimane una costante fonte di ispirazione", annuncia Sergio Azzolari, CEO di Roberto Cavalli.
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