STATI UNITI
Puff Daddy (foto d'archivio)
Nuove accuse contro Sean Combs: una donna è uscita allo scoperto sostenendo che il pioniere dell’hip-hop noto come Puff Daddy e la sua ex guardia del corpo l'hanno legata e stuprata, per vendere come pornografia il filmato dell’aggressione.
Lunedì scorso l'incriminazione
Il miliardario del rap Sean 'P. Diddy' Combs, arrestato lunedì sera da agenti dell’Homeland Security in un albergo del centro di Manhattan, è stato incriminato da un gran giurì per oltre un decennio di reati sessuali. Pioniere dell’hip hop mondiale, Combs si è dichiarato non colpevole e resterà in carcere in attesa di un processo per il quale l’impresario rischia da 15 anni di carcere all’ergastolo. Combs è il secondo vip della musica recentemente incriminato per reati di sesso dopo R.Kelly, il cantante R&B condannato a oltre 30 anni per pedofilia a New York e Chicago.
Noto anche come Puff Daddy, Combs si era trasferito «volontariamente» la scorsa settimana al centralissimo Park Hyatt sulla 57/a strada per negoziare i termini dell’arresto.
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