LETTERA AL DIRETTORE
Egregio direttore,
sicuramente suggestionati dal retaggio di un passato rivoluzionario ormai più andato che lontano, chi ha curato l'inaugurazione dei giochi olimpici di Parigi ha pensato bene di inserirci una dubbia rappresentazione dell'ultima cena in versione drag queen. Con l’ovvia intenzione di strizzare l’occhio al diversamente mondo Lgbtq+.
A prescindere dal cattivo gusto o meno della cosa, che ha sollevato le polemiche di chi nel cristianesimo ancora crede veramente, l'unica considerazione da farsi è che lo hanno potuto fare perché è il cristianesimo e i suoi credenti che, oggi, glielo consente. Anzi, e meglio, sono le società democratiche nate anche dal cristianesimo che glielo permettono.
Sarei curioso di vedere se avessero avuto, e dubito che avranno, il medesimo coraggio di mettere alla berlina altri ottusi e violenti credi. Credi che non menziono apposta, sapendo di essere ugualmente inteso, ma che con ogni probabilità li vedrebbe già destinati al più grande dei decolli… e non in senso aeronautico. Della serie: «Ti piace blasfemare facile»? Ma ricordati almeno il perché te lo puoi permettere!
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