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Mercedes un sogno chiamato SL

di Lorenzo Centenari

30 Ottobre 2021,09:48

La riedizione di un’icona, un ritorno alle origini condito in salsa performance. Mercedes-Amg SL riappare sulla scena vestita dell’antica capote in tessuto, mentre nel nome (e nel progetto) prende residenza fissa quella sigla (AMG) che è sinonimo di ingegneria meccanica al servizio dell’adrenalina. SL di ottava generazione una roadster super sportiva, ma anche adatta all’uso quotidiano. 

Come prima, più di prima: la configurazione 2+2 non è mai stata sua abitudine. Idem la trazione integrale. E sotto il cofano? Che domande, c’è il V8 AMG da 4,0 litri. E niente elettrificazione. Non per ora...Il design rispecchia le tipiche proporzioni SL: passo generoso, sbalzi corti, cofano motore lungo, abitacolo arretrato con parabrezza molto inclinato, coda poderosa. Il posizionamento «racing» ha dunque influenzato anche la scelta di un tettuccio in tela tristrato a comando elettrico, piuttosto che il solito tetto rigido ripiegabile in metallo: 21 kg di peso in meno, uguale abbassamento del baricentro, uguale miglior dinamica di marcia e maneggevolezza. Le manovre di apertura e chiusura durano appena 15”, fino a una velocità di 60 km/h. 

Grazie alla nuova architettura 2+2, abitacolo innanzitutto più funzionale: i due seggiolini posteriori possono ospitare persone fino a 1,50 metri di altezza. Quanto allo stile, l’ispirazione sono proprio le linee minimaliste e i materiali pregiati di prima 300 SL Roadster: il risultato è un connubio entusiasmante di geometrie analogiche e universo digitale. Il sistema di infotainment MBUX di seconda generazione ripropone la stessa interfaccia e le stesse logiche di comando dell’MBUX introdotto da Mercedes Classe S: display touchscreen centrale da 11,9” orientato in verticale e dall’inclinazione regolabile, cinque stili di visualizzazione e numerosi contenuti specifici AMG, vedi i sottomenu «AMG Performance» o «AMG Track Pace». E gli highlight interni sarebbero ancora tanti: su tutti, il disegno scultoreo dei sedili sportivi AMG, con poggiatesta integrati e Airscarf di serie.Nuova SL disponibile al lancio (primi mesi 2022) in due livelli di potenza. 

 

La top di gamma  SL 63 4MATIC+ (585 Cv, 800 Nm, 0-100 in 3”6, velocità massima 315 km/h) e la entry level SL 55 4MATIC+ (476 Cv, 700 Nm, 0-100 in 3”9 e  295 km/h). Successivamente, SL sarà disponibile anche in versione ibrida plug-in: per anticipazioni, chiedere ad AMG GT 63 S E Performance.Su ambedue le varianti, di serie il cambio automatico 9G Speedshift MCT AMG, mentre per la prima volta nei suoi quasi 70 anni di storia, SL è disponibile con quattro ruote motrici (4MATIC+ Performance AMG), con asse posteriore sterzante attivo.

Sei programmi di marcia («Slippery», «Comfort», «Sport», «Sport +», «Individual» e «RACE») consentono di passare da un assetto confortevole a un settaggio dinamico attraverso un’ampia gamma di sfumature di regolazione della trazione integrale, della linea caratteristica dello sterzo e delle funzioni supplementari dell’ESP. A ogni driver, la sua SL su misura. Listino prezzi? Approssimativamente, da quota 120.000 euro. Così, per darvi un’idea…

© Riproduzione riservata

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