×
×
☰ MENU

Piscina Efsa: il taglio del nastro atteso a fine anno

Piscina Efsa: il taglio del nastro atteso a fine anno

09 Luglio 2019, 08:44

Serve una buona memoria per ricostruire le vicende della piscina, mai aperta al pubblico, dietro l'Efsa. In tanti si sono addirittura scordati la sua esistenza, dato che si trova in una zona poco frequentata. Giusto per fare mente locale e avere qualche coordinata, era lunedì 12 novembre 2012 quando venne inaugurato il grattacielo che si affaccia su viale Piacenza e che ospita gli «euro-impiegati» dell'Authority, ma a quel taglio del nastro non ne seguirono altri. La piscina e i campi da calcetto sono rimasti inutilizzati, sebbene fossero pronti all'uso. 

ATTESA FINITA
Nei giorni scorsi è arrivata la notizia tanto attesa. La gestione dell'impianto è stata finalmente aggiudicata agli unici partecipanti al bando pubblicato dal Comune a dicembre 2018. L'impianto sportivo «Stefano Borgonovo», che comprende la piscina «Martino Pizzetti» in via Giulio Cesare, due campi da calcetto dietro l'Efsa e la storica piscina «Caduti di Brema», è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da quattro società: la Nuova sportiva (mandataria con sede a Ferrara), l'impresa Merighi di Cento, l' Architectural heritage restoration and consolidation for structural safety di Bologna, per terminare con la Tecnoelettra con sede a Occhiobello in provincia di Rovigo.
VERSO L'INAUGURAZIONE
«Dopo aver assegnato la gestione degli impianti, contiamo di aprire al pubblico la piscina Martino Pizzetti entro la fine del 2019, mentre la Caduti di Brema aprirà, grazie ai nuovi gestori, a inizio ottobre», annuncia Marco Bosi, vicesindaco con delega allo Sport. Oltre alle due piscine, verranno finalmente aperti al pubblico anche i due campi da calcetto realizzati dietro la sede Efsa. Campi che, a causa dell'assenza di un gestore che li sorvegliasse e li tenesse in ordine, sono stati spesso ricettacolo di rifiuti, oltre a venire utilizzati per partitelle «clandestine», rese possibili dai buchi nella recinzione.
IL NODO DEGLI SPOGLIATOI
Come fa notare Bosi, il vero nodo da sciogliere per riuscire a tagliare il nastro della «Martino Pizzetti» è rappresentato dagli spogliatoi della piscina. «La vasca è stata progettata per 60 persone, mentre gli spogliatoi ne possono accogliere 30. È chiaro che questa disparità rappresenta un problema», spiega il vicesindaco, prima di ricordare che i futuri gestori si sono impegnati (come prevedeva il bando) ad ampliare gli spogliatoi. «Alla fine, verranno allargati per riuscire ad accogliere 60 persone. Tante quante quelle che possono nuotare in vasca». I nuovi gestori, che avranno la responsabilità di badare all'impianto «Stefano Borgonovo» per nove anni, si sono impegnati anche a realizzare gli spogliatoi per i due campi da calcetto. In questo case verranno sistemati dei prefabbricati. «Il bando chiedeva ai nuovi gestori di eseguire lavori per un importo massimo di 400mila euro. Questa cifra verrà rimborsata dal Comune una volta eseguito il collaudo delle opere», garantisce il vicesindaco.
UN TEMPO INFINITO
L'inaugurazione della piscina dietro l'Efsa avverrà comunque a distanza di un tempo infinito rispetto alla sua costruzione. Durante il primo mandato del sindaco Pizzarotti, l'amministrazione comunale provò ad affidare gli impianti sportivi della zona Efsa, ma il bando andò deserto. «Per evitare di andare deserti anche questa volta, abbiamo chiesto a Coni servizi di elaborare il piano economico finanziario degli impianti». A quanto pare, l'aiuto è servito a scrivere un bando «appetibile». «La piscina era stata progettata male ed è servito tempo per risolvere le criticità».
I SOLDI DEL COMUNE
Il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gestione degli impianti lo ha fatto proponendo un ribasso del 42% sull'importo a base di gara. Detto in parole semplici, rispetto al contributo annuale che dovrà versare il Comune per coprire la differenza fra i costi e i ricavi, l'amministrazione spenderà oltre il 40% in meno del previsto. «Alla fine, la gestione corrente delle due piscine - assicura Bosi - costerà meno della gestione corrente riferita fino ad oggi alla sola Caduti di Brema». 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI