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Prevista una forte piena anche dell’Enza: è allarme. Antenna in largo Visconti, protesta dei residenti sotto il municipio

15 Maggio 2023, 16:35

Parma gestione entrate va verso la liquidazione definitiva dopo che ha cessato l’attività a inizio aprile passando la mano alla riscossione diretta del Comune tramite una società incaricata. Il consiglio comunale ha approvato la delibera che porterà alla chiusura definitiva della partecipata con 19 si tutti della maggioranza e 9 astensioni dei consiglieri di minoranza

Su agenti di comunità e sicurezza in città il consiglio si è infiammato. Ad accendere la miccia Gabriella Corsaro (Pd) che ha rivendicato la promessa mantenuta della Giunta dell’istituzione degli agenti di comunità al San Leonardo e nell’Oltretorrente e prossimamente al Pablo invitando il Governo a fare altrettanto. Cavandoli (Lega) e Tramuta (Fdi) hanno criticato però i ritardi del Comune sul fronte della sicurezza con il risultato di una città sempre più invivibile per i cittadini. Tramuta ha invitato a un coordinamento con altre forze dell’ordine per controlli quotidiani a tappeto nelle zone più a rischio per individuare clandestini e attività commerciali che provocano problemi. Il sindaco Guerra ha ricordato le 50 assunzioni di vigili previste entro il
2024 per “riportare il corpo oltre i 200 agenti” e ha sottolineato che “in passato quando gli agenti di polizia locale hanno debordato dai loro compiti sono stati combinato disastri. Il nostro scopo è riportare gli agenti in mezzo ai cittadini con funzioni di controllo e raccolta di segnalazioni e contatti “.  Il sindaco ha anche ricordato che “il
Questore uscente Macera ha elogiato la qualità di vita di Parma e anche questo è un fattore da non trascurare “

Effetto Parma esprime grande soddisfazione per la recente inaugurazione del Parco giochi al Parco Ducale: "In questi giorni abbiamo ricevuto diversi messaggi da parte dei Cittadini che ci hanno ringraziato per la promessa mantenuta; abbiamo letto e ascoltato i commenti positivi di parte della politica cittadina e oggi ho l'occasione con questa comunicazione di ringraziare chi qualche anno fa in queste stanze seduto a fianco a me 6decise di intraprendere un percorso di riqualificazione del Parco Ducale. Recependo alcuni suggerimenti dei residenti, incontrati ed ascoltati i Consigli dei Cittadini Volontari dell'Oltretorrente e Pablo, nel settembre del 2021 fu approvato il progetto esecutivo di riqualificazione del Parco Ducale che prevedeva interventi a stralci tra i quali il rifacimento dei 4 ingressi monumentali (di prossima inaugurazione) e dell'area gioco bimbi (appena inaugurata). Nell' aprile del 2022 una mostra presso il Centro Cinema Lino Ventura raccontava alla Città il Piano di Riqualificazione che oggi inizia a esser realtà. Il Parco Ducale che Effetto Parma immaginava e auspicava per il prossimo recente futuro ha iniziato a prendere forma con l'inizio dei lavori avvenuto nel precedente mandato. Oggi la nuova Amministrazione, in continuità con il percorso tracciato, sta mantenendo l'impegno verso il Parco Ducale dimostrando attenzione per un luogo tanto caro alla Città".

Arcidiacono (Pd) ha invitato il Comune a mettere in sicurezza la rotatoria di piazzale Marsala dove i semafori dell’attraversamento pedonale sono stati coperti da rami delle piante. Altro pericolo all’incrocio via Castagnola-via Vincenzi, dove la segnaletica orizzontale è cancellata e quella verticale poco visibile cosa che ha provocato diversi incidenti nei mesi scorsi.

Il sindaco Guerra ha annunciato in Consiglio che per domani è prevista una forte piena anche dell’Enza, per cui partirà l'alert  telefonico per i residenti nelle zone comunali vicine all’argine dell’ Enza da Ponte Enza a Casalbaroncolo e Casaltone.

Il Comune ha attivato l’iter per altri 40  posti in convenzione con nidi privati per ridurre le liste di attesa. Lo ha annunciato l’assessore Bonetti in risposta a un’interrogazione di Ubaldi (Cp) sul problema legato all’esclusione di circa 1000 bambini da nidi e materne in cui chiedeva al Comune di attivare forme di convenzione con le strutture private. Bonetti ha anche ricordato che INPS eroga contributi a tutte le famiglie da 1500 a 3000 euro a seconda del reddito ISEE  per pagare nidi e materne a famiglie che si devono rivolgere a strutture private.

In consiglio comunale è stata ricordata la figura di Isa Guastalla dal sindaco Michele Guerra, dal vicesindaco Lorenzo Lavagetto e dai  capigruppo Pd Sandro Campanini e   Lega Laura Cavandoli.  La Cavandoli ha proposto di intitolare con una deroga ai tempi previsti un luogo della cultura alla docente scomparsa, proposta accolta dal vicesindaco Lavagetto .  Il consiglio ha osservato poi un minuto di silenzio in suo ricordo

La protesta degli studenti compresa quella per i prezzi della mensa ha infiammato l’avvio del consiglio comunale.  Oluboyo (Pd) ha parlato di “ costi insostenibili per gli studenti che minano diritto allo studio”, quindi Nouvenne (Prospettiva) ha polemizzato col ministro Valditara che aveva colpevolizzato le città di centrosinistra Cavandoli e Bocchi hanno replicato che il Governo ha solo ereditato una situazione pesante dai governi precedenti e sta cercando di fare in modo che i 660 mln inseriti nel Pnrr per nuovi alloggi che difficilmente potranno essere completati entro 2026 cercando di dirottarli su acquisto da privati di alloggi già esistenti.  Comunicazione in Consiglio comunale del capogruppo di Prospettiva Antonio Nouvenne: "Stiamo assistendo, leggendo i media di questi giorni, a una protesta da parte degli studenti universitari verso il caro affitti diventato ormai in molte città insostenibile. Un tema che so quanto sia caro a questa Giunta che ha già messo in campo tutta una serie di iniziative prevedendo diversi alloggi per universitari nel progetto PNRR del Mosaico Abitativo Solidale e pianificandone altri, tra Welfare e Urbanistica, in collaborazione con privati e terzo settore. Il tutto parallelo agli oltre 6 milioni (pubblici-privati) già approvati per emergenza casa e per il recupero di quasi 300 alloggi di cui una parte riguarderanno proprio gli alloggi universitari. Un impegno in cui lei, Sindaco, continua a distinguersi come dimostra la convocazione, tempestiva, con tutti i soggetti territoriali che possono dare attuazione al decreto del MUR appena uscito per l’individuazione di manifestazioni di interesse da parte di soggetti che intendano rendere disponibili immobili da destinare ad alloggi o residenze universitarie. Al suo impegno si aggiunge anche quello del Rettore e dell’Ateneo, che merita un plauso per il grande lavoro concretizzato, anche grazie ai fondi regionali e PNRR, con il recupero di due nuovi studentati (San Francesco e Santa Caterina). Tuttavia questo tema non può vedere lo Stato come semplice spettatore. Servono risorse dal Governo; non si può minimamente pensare, in questo contesto storico-economico, di scaricare anche questo problema sui Comuni, cui si chiede ormai il 100% dei servizi, anche laddove non sono di sua competenza come gli studentati. Per questo mi sembrano paradossali le parole del Ministro Valditara che punta l’indice sulla responsabilità dei Comuni, in particolare del Centrosinistra, cinque mesi dopo che il suo Governo ha azzerato il fondo nazionale affitti, con un’operazione degna del peggiore degli scaricabarili al quale non si può assistere silenti e senza chiedere, nelle sedi opportune, una maggiore collaborazione. “Chi parla male, pensa male”; è inaccettabile da un Ministro della Repubblica, per di più professore universitario, sentire dichiarazioni propagandistiche e intellettualmente opinabili su un tema complesso che tocca quegli stessi studenti che istituzionalmente è chiamato a formare. A questi temi, invece, si può (e si deve) dare una risposta seria e articolata solo con quel dialogo e quell’impegno che nella nostra città stanno dimostrando Comune e Università, con progettualità diffusa e coinvolgente per tutta la comunità".

Antenna in largo Visconti, intervento di Arcidiacono (Pd) in polemica anche con Giunta a titolo personale . Sul tema è intervenuto anche Ottolini (Europa verde) chiedendo “più ascolto per i cittadini che purtroppo non hanno vista accolta la loro petizione ma non sono stati coinvolti per nulla nel procedimento e non sono msi stati invitati a un confronto con la Giunta": "La raccolta firme dei cittadini non passerà in questo Consiglio ma la protesta c’è e c’è stata. A questo punto occorre ripercorrere un minimo la storia. La pratica è stata concepita il 4 novembre 2021, quindi in seno alla vecchia amministrazione. Se ricordo bene la protesta è iniziata subito, il primo articolo è del 3 aprile 2022 su Repubblica. Protesta arrivata poi alla riunione del CCV (11 aprile 2022), leggo che nell’occasione è intervenuto il Consigliere Salzano. Il 26 aprile c’è poi stato un incontro con
l’assessore, come detto della precedente amministrazione. Di questo non ho documentazione ma è chiaro che le persone hanno ribadito e sostenuto la contrarietà all’antenna. Un anno fa, il 25 maggio 2022, veniva data informazione al comitato attraverso i CCV, a quanto risulta dal verbale, che l’installazione dell’antenna in questione era stata rifiutata in seguito alle analisi svolte da Arpae. Il giorno immediatamente successivo, il 26 maggio (velocità fulminante), la compagnia presenta un nuovo progetto di cui Arpae stavolta dà parere “favorevole” a ottobre 2022. Da maggio a ottobre nessuno dice più nulla, nonostante la protesta. Nessuno si preoccupa di informare i cittadini. Mi viene da pensare, forse impegnati per le
elezioni amministrative (fine settembre 2022, giusto per memoria). Qualche mese fa la protesta è tornata a farsi sentire perché si iniziava a parlare di cantierizzazione per l’antenna. Sono stato contattato da alcuni residenti della zona e mi sono interessato alla vicenda. In seguito, grazie a due interventi sulla stampa, ho invitato tutti a porsi in ascolto delle persone e mi sono offerto come ambasciatore, anche su richiesta di alcuni amministratori. Oltre all’incontro di quartiere con il Sindaco del 26 aprile scorso, a cui il Comitato si è presentato senza invito cioè non c’era un invito ufficiale, non c’è stato nessun momento di confronto. Ora, leggendo dalla documentazione, l’iter è stato chiuso in modo spedito senza possibilità di proferire parola da parte del Comitato e delle persone che evidentemente avevano qualcosa da dire. Concludo sulla sorte che è toccata a questa petizione, alle firme presentate contro l’antenna con una frase: “non tutto ciò che conta può essere contato”. La frase è di
Albert Einstein. Significa che le firme valide saranno meno di mille, in numero inferiore alla soglia legale per l’ammissione e tutto quel che si vuole, ma la protesta c’è, c’è un problema che tocca le persone ed è compito di questo Consiglio ascoltarle. A volte anche in barba ai regolamento."

Protesta comitato contro antenna Largo Visconti sotto portici del Grano: "Oggi siamo presenti e partecipiamo ai lavori del Consiglio Comunale per continuare la nostra pacifica protesta contro una Amministrazione che tutto ha fatto fuorché ascoltare le richieste e le motivazioni dei cittadini contro il progetto di installazione di una nuova stazione radio base di telefonia mobile. In questi giorni il comitato ha ricevuto gli atti riguardanti l’iter documentale e di autorizzazione per l’installazione dell’antenna in Largo Luchino Visconti. La nostra richiesta era stata fatta in data 10 marzo 2023 e a distanza di quasi due mesi, finalmente, ci sono stati consegnati ma in modo parziale. Nascondendosi dietro alla “riservatezza industriale” non ci sono pervenuti le documentazioni che riteniamo più importanti e significative: l’analisi di impatto elettromagnetico e i dati tecnici inseriti nel progetto. È lecito quindi porsi delle domande. Possono esistere vizi di forma procedurali o regolamentari? Sono state considerate tutte le modifiche di altri impianti esistenti in sito? Ci sono problemi con le rilevazioni sui campi elettromagnetici? Domande a cui sarebbe utile avere delle risposte soprattutto all’ultima perché con la salute pubblica non si scherza. La tanto decantata trasparenza, ribadita anche dal sindaco Michele Guerra nel recente incontro di quartiere del 20 aprile, è venuta a mancare. L’iter è stato chiuso in modo molto veloce il 2 maggio scorso, neanche due settimane dopo l’incontro con il sindaco. L’interessamento dell’Amministrazione per una soluzione condivisa, come si può tuttora leggere sul resoconto della serata, sul sito del Comune di Parma, è mancato. La soluzione condivisa è che il 2 maggio 2023 le carte sono state firmate. Per l’Amministrazione i lavori possono cominciare. La nostra petizione aveva raccolto 1.102 firme di persone che vivono, lavorano, studiano, e dimorano in zona e che richiedevano solo di poter portare la discussione dell’argomento in questo Consiglio. Abbiamo ricevuto, con rammarico, la risposta del presidente Alinovi che ci informava che la petizione non sarebbe stata ammessa in discussione in quanto “solo” 963 firme risultano valide e le altre no per problematiche di atti non ricevuti sui non residenti (Ricordo che devono essere 1.000 le firme perché la petizione venga discussa in Consiglio). Nella risposta ricevuta si dà molto risalto al fatto che la petizione fa riferimento al nuovo regolamento per installazione ed esercizio di impianti di telefonia mobile ma che, essendo l’istanza del novembre 2021, i punti evidenziati dovevano fare riferimento al regolamento precedente. Se qualcuno avesse la voglia di andare a vedere i punti indicati nella petizione e, come ha fatto il Comitato, confrontarli con il vecchio regolamento, vedrà che sono identici, cambiano solo, qua e là, gli articoli ma non i concetti. Risulta incredibile che in merito alla questione l’Amministrazione abbia dato l’ultima comunicazione scritta ai cittadini il 25 maggio 2022 come si può evincere dal verbale del CCV del quartiere Molinetto che in tale data comunicava che “Il CCV è stato informato tramite email dall’assessorato all’ambiente che la richiesta di installazione dell’antenna nel parcheggio di Via Volturno è stata rifiutata in seguito alle analisi svolte congiuntamente da ARPAE e AUSL.” Da maggio 2022 a marzo 2023 l’Amministrazione non ha più comunicato nulla. Con il fatto che la richiesta di installazione fosse stata rifiutata tutti credevano che l’opera non si sarebbe più realizzata. Fino a che, i primi giorni di marzo di quest’anno, alcuni residenti si sono accorti in modo fortuito dei successivi sviluppi della questione quando tre tecnici si sono presentati per fare delle misurazioni in sito per i futuri lavori di cantierizzazione. Siamo rimasti sbalorditi quando, nelle pubblicazioni degli avvisi di avvenuta presentazione di nuove installazioni sul portale istituzionale del comune di Parma, abbiamo letto che è stata richiesta una nuova antenna in Largo Beccaria. Questa era stata indicata anche da alcuni esponenti del comitato come soluzione alternativa a quella di Largo Visconti. Allora perché non realizzare lì i due impianti? Siamo contenti che anche alcuni esponenti dei partiti d’opposizione, come Europa Verde, si stiano interessando alla questione e richiederanno una commissione consiliare per affrontare l’argomento. Rimane il rammarico verso chi (Lavagetto, Campanini, Bonetti, Jacopozzi) nella scorsa consigliatura era paladino della difesa dei diritti dei cittadini in merito ad altre installazioni di antenne aventi caratteristiche simili a questa (vedasi, tra le altre, l’antenna installata in via Passo della Cisa). Oggi invece registriamo solo SILENZIO da parte loro. Silenzio rotto invece, seppur dalla stessa parte politica, dal consigliere Marco Alfredo Arcidiacono. COMUNICAZIONE – INFORMAZIONE – CONDIVISIONE delle scelte vengono a mancare anche con loro al governo della città. Sicuramente ipotizziamo ulteriori attività di protesta per farci ascoltare da chi non ci ascolta."

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