TRASPORTI
Evitare il forte ridimensionamento del servizio con treni Frecciarossa nelle stazioni di Modena e Parma, dal 10 dicembre prossimo. Lo ha chiesto, in un'interrogazione in Regione, Giulia Pigoni (Italia Viva). E la giunta regionale ha fatto sapere di aver scritto al Governo, affinché il taglio venga rivisto.
Giulia Pigoni ricorda come "la scelta adottata dal ministero delle Infrastrutture e trasporti e da Trenitalia colpisce direttamente l’utenza ferroviaria, pendolare e occasionale, di studenti e di lavoratori così come quella business, con il rischio di orientare sempre più verso il ricorso all’automobile e ai mezzi privati gli spostamenti diretti alle località in cui operano stazioni di Alta velocità; inoltre, si riduce la possibilità di collegamento diretto fra le principali città poste lungo la dorsale Av (Milano, Bologna Roma), direttamente connessi ad aeroporti intercontinentali (Malpensa, Marconi, Fiumicino), e i capoluoghi più rilevanti lungo l’asse della via Emilia".
Il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale Davide Baruffi commenta: "La decisione unilaterale di Trenitalia e del governo è sbagliata per ovvie ragioni: si danneggiano in primo luogo i pendolari, la stessa categoria che la Regione sta aiutando, così come sta investendo sulla mobilità sostenibile. La giunta ha scritto al governo chiedendo di rivedere questa decisione".
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