COMUNE E ARPAE
Rischio di superamento dei valori limite giornalieri di Pm10: da domani (giovedì 15 gennaio) tornano le restrizioni per la qualità dell’aria, con lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5, valide fino a venerdì 16 gennaio, quando è atteso il prossimo bollettino di Arpae.
Il provvedimento rientra tra quelli previsti a livello regionale, secondo le misure adottate dalla Regione Emilia-Romagna e collegate al PAIR- Piano Aria Integrato Regionale. Il sistema prevedere l’emissione dei bollettini ARPAE nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì. Tali bollettini si basano sui dati di rilevamento dei giorni precedenti, con un sistema di valutazione integrato che si fonda sulla previsione meteorologica e di qualità dell’aria per i giorni successivi, prevedendo i possibili sforamenti.
Le misure emergenziali prevedono la limitazione della circolazione dei veicoli, dalle 8.30 alle 18.30, entro l'anello della tangenziale, per:
* veicoli alimentati a benzina EURO 0, EURO 1 ed EURO 2;
* veicoli alimentati a GPL/benzina o metano/benzina 0, EURO 1 ed EURO 2;
* veicoli diesel EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 ed EURO 5;
* ciclomotori EURO 0, EURO 1 ed EURO 2;
* motocicli EURO 0, EURO 1 ed EURO 2.
Possono circolare:
* veicoli alimentati a benzina omologati Euro 3 o superiori;
* veicoli alimentati a GPL/benzina o metano/benzina Euro 3 o superiori;
* veicoli con alimentazione diesel omologati Euro 6 o superiori.
* ciclomotori e motocicli Euro 3 o superiori.
* veicoli per i quali l’ordinanza prevede una deroga come, ad esempio: gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car pooling); autoveicoli elettrici e ibridi dotati di motore elettrico; ciclomotori e motocicli elettrici; veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare; veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili, farmaci e prodotti per uso medico.
Le "misure emergenziali" prevedono inoltre il divieto su tutto il territorio comunale dello spandimento dei liquami zootecnici. Non sono previste deroghe, salvo i casi in cui sia stato raggiunto il limite di stoccaggio, da verificare da parte dell’autorità competente.
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