E' un artista salsese il protagonista della mostra al Galata Museo del mare di Genova che si terrà dal 17 gennaio al 7 febbraio 2020. Nella Galleria delle esposizioni al 2° piano saranno visibili le opere di Stefano Bergamaschi, in arte Steve Barney.
«Io non mi considero né un pittore né un’artista - aggiunge Barney -. Sono un’ape che vola di fiore in fiore, cerco continuamente immagini in cui intravvedo un cambiamento totale, la possibilità di una rielaborazione, di una trasformazione, sino a creare un ‘immagine completamente ribaltata in cui io vedo un cambiamento totale. Cerco qualcosa di nuovo nell’arte anche se l’impresa, dopo Picasso, è praticamente impossibile. Mi faccio guidare dall’istinto, non so dove voglio arrivare».
L'evento L'inaugurazione il 17 gennaio
La mostra, dal 17 gennaio al 7 febbraio 2020, è compresa nella visita del Museo in orari museali: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, sabato, domenica e festivi fino alle 19.30. Per info: ww.galatamuseodelmare.it.
La biografia Salsese del '63, ha esposto in tutto il mondo
Stefano Bergamaschi, in arte Steve Barney, nasce a Salsomaggiore nel 1963. Il suo percorso come artista inizia negli anni 80, quando comincia a scattare foto con una Praktica semiautomatica. Molti di questi scatti saranno alla base ed ispirazione per i suoi primi lavori su tela. I primi anni 2000 sono segnati dalla contaminazione tra fotografia e pittura, tra realtà e visione. Centrali per la formazione dell’artista sono stati gli incontri con il fotografo Riccardo Zipoli e con il pittore parmense Luigi Ariggi, allievo di Mario Schifano. Successivamente studia alla Fondazione Mirò a Barcellona.
Negli anni a seguire incontra Vittorio Sgarbi e partecipa nel 2010 al Concorso nazionale Premio Arciere, viene inserito come pittore emergente al Festival dei due Mondi a Spoleto. Nel 2011 espone alla Biennale di Venezia e a New York nel 2005, a Ginevra (2007) e a Parigi (2009) e a Hong Kong (2013).
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