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Sabato 23 ottobre al via la stagione del teatro di Ragazzola e Arena del Sole di Roccabianca

Sabato 23 ottobre al via la stagione del teatro di Ragazzola e  Arena del Sole di Roccabianca

07 Settembre 2021,03:57

Il Teatro di Ragazzola e l’Arena del Sole di Roccabianca presentano la stagione di spettacoli 2021_22. Dodici appuntamenti da ottobre a marzo che accompagneranno il pubblico in un percorso di grandi eventi teatrali selezionati per divertire ed emozionare, sviluppare creatività, accendere l’immaginario, fare nascere pensieri nuovi, ed elargire momenti di poesia.

 

Si parte sabato 23 ottobre al teatro Arena del Sole di Roccabianca con il nuovo spettacolo di Giuliana Musso “Dentro. Una storia vera, se volete”, con Maria Ariis. E’ la messa in scena dell’incontro di Giuliana Musso con una donna e con la sua storia segreta. La storia di una verità chiusa dentro ai corpi e che lotta per uscire allo scoperto. Un’esperienza difficile da ascoltare. Una madre che scopre la peggiore delle verità. Una figlia che odia la madre. Un padre innocente fino a prova contraria. E una platea di terapeuti, consulenti, educatori, medici, assistenti sociali, avvocati che non vogliono sapere la verità.

 

Si prosegue sabato 6 novembre con il divertente spettacolo “La città morta” di Leonardo Lidi , tratto da un testo di Gabriele D’Annunzio che nessuno, neppure Eleonora Duse, era riuscito a prendere sul serio in prima battuta ed ha collezionato nel tempo pochi e sporadici fallimenti fino ad essere quasi dimenticato. Partendo da qui, Leonardo Lidi, sfidando il testo e la nomea teatrale dell’autore, ha creato un personalissimo viaggio in un giocoso musical tra inaspettato divertimento e pura poesia. In scena Christian La Rosa, Mario Pirrello e Giuliana Vigogna.

 

Sabato 20 novembre, sempre a Roccabianca, lo spettacolo “Della madre” di Mario Perrotta, con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati, in scena anche Paola Roscioli e Yasmin Karam. La figura della madre, per buona parte degli italiani, ha mantenuto costante nel tempo una sorta di sacralità e onniscienza che la rende ingiudicabile, al di sopra del bene e del male, nonostante le lotte di emancipazione degli ultimi decenni per affrancare la società dal modello patriarcale. Una visione patologica tutta nostrana che impedisce a una donna di dichiarare, e sanamente, la propria fragilità di fronte al compito materno, costringendola a dover esser madre “per sempre”.

 

Sabato 4 dicembre uno degli appuntamenti più preziosi della stagione teatrale, lo spettacolo “Misericordia” scritto e diretto da Emma Dante. Tre prostitute e un ragazzo menomato vivono in un monovano lercio e miserevole. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciallette, al tramonto, sulla soglia di casa, offrono ai passanti i loro corpi cadenti. Arturo non sta mai fermo, è un picciutteddu ipercinetico. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la  grancassa. “Misericordia” è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine. In scena Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli.
 

A chiudere l’anno 2021 torna a Roccabianca Elio, sabato 18 dicembre, con lo spettacolo “Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Jannacci”, accompagnato dai musicisti Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone. Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista nello stesso tempo. Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e ricantato da Elio.

 

Primo appuntamento del nuovo anno, come tradizione, dedicato ai bambini, con uno spettacolo adatto anche agli adulti in scena domenica 9 gennaio. La compagnia Circo Carpa Diem di Katharina Gruener e Luca Sartor presenta lo spettacolo “Doppiozero”. Una coppia di panettieri, un libro di ricette e divergenze in cucina. Un ritmo incalzante vi condurrà in un ambiente tanto familiare quanto inconsueto, dove ingredienti selezionati con cura e impastati eccentricamente daranno vita a un pane succulento. Vi travolgeranno a colpi di acrobazie a terra e in volo sul palo cinese, equilibri sul monociclo e improbabili giocolerie, ingredienti per un piatto alla portata di tutti. Buon appetito!

 

La stagione di prosa riprende sabato 15 gennaio con lo spettacolo “Marjorie Prime” di Jordan Harrison, regia di Raphael Tobia Vogel, con Ivana Monti, Elena Lietti, Pietro Micci, Francesco Sferrazza Papa. In un futuro non così lontano, l’ultraottantenne Marjorie sta vivendo i primi sintomi del morbo di Alzheimer. Per frenarne il decadimento, la figlia Tess e il genero Jon chiamano in servizio Prime, una proiezione olografica e ringiovanita di Walter, marito di Marjorie deceduto da alcuni anni. Uno spettacolo di grande intensità che sorprende non solo per i temi toccati, il rapporto futuribile fra umano e intelligenza artificiale, ma anche per la qualità della resa teatrale.

 

Sabato 29 gennaio un appuntamento dedicato alla danza contemporanea con lo spettacolo “First love” di e con il giovane coreografo Marco D’Agostin. Un assolo autobiografico del suo primo amore di ragazzino: lo sci da fondo e l’eroina che lo rappresenta, la campionessa Stefania Belmondo, medaglia d’oro alle Olimpiadi invernali del 2002. L’immaginario di Marco bambino, diviso tra la passione per la danza e per lo sci, si sovrappone alla ricostruzione della telecronaca della gara fino a comporre una grammatica nuova e insolita, al contempo incalzante e delicatamente poetica di struggente bellezza.

Sabato 12 febbraio un grande classico di Shakespeare nella rivisitazione di Francesco Niccolini.“Riccardo 3 - L’avversario” messo in scena dagli straordinari attori Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Giovanni Moschella. Nello spettacolo, ambientato all’interno di un ospedale psichiatrico o un manicomio criminale, tutto è assolutamente perfetto, toglie il fiato, la postura del corpo e le parole sono un tutt’uno, non c’è un gesto fuori posto, non un tono eccessivo pur nell’enormità dei delitti e dell’ambizione che muovono il duca di Gloucester. Una indimenticabile lezione di grande teatro, di vero teatro.

Appuntamento con il teatro dialettale sabato 26 febbraio al Teatro di Ragazzola con la spassosa compagnia Artemisia Teater di Antonio Guidetti che proporrà la commedia “Alfio, Delfo e l’Alberta. Dùu campanòun e ‘na serta”. Risate e divertimento genuino sono garantiti dalla più apprezzata compagnia dialettale reggiana.

Sabato 12 marzo andrà in scena all’Arena del Sole di Roccabianca lo spettacolo “Farfalle”, scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi, con Bruna Rossi e Giorgia Senesi. Il testo di Aldrovandi è una favola nera fra Milano, Palermo e New York, un gioco divertente e crudele fra due sorelle. A turno, chi ha in mano il ciondolo a forma di farfalla può obbligare l'altra a fare qualsiasi cosa, pena la fine del gioco. Due personaggi femminili complessi, due donne, ciniche e poetiche, che raccontano la loro storia e interpretano tutti i personaggi della loro vita. Con tanta ironia, acutezza e una buona dose di realismo, l’autore e regista racconta della crescita personale di due ragazze e delle scelte di vita che compiono.

Il compito di chiudere in bellezza la stagione teatrale è affidato al gruppo canoro Rimbamband che torna a Roccabianca sabato 26 marzo proponendo lo spettacolo “Rimbaband Show”. Gli esuberanti Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno e Nicolò Pantaleo in un irresistibile mix di musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo. Cinque suonatori sognatori sempre pronti a stupire il pubblico con un pizzico di follia. Il sassofonista avanzo di balera rubato alla banda di paese, il contrabbassista stralunato, il pianista virtuoso, il batterista rompiscatole, il capobanda sempre più esaurito, danno vita a un ritmo comico e incalzante servito con energia travolgente capace di risvegliare il fanciullo presente in tutti noi!

La stagione teatrale è sostenuta dal Comune di Roccabianca, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Monteparma, Iren, Taro Plast, Conad di San Secondo, Proges e Spirito Verdiano.

I posti a sedere, secondo le disposizioni vigenti, sono assegnati garantendo la distanza di un metro. I conviventi possono sedere non distanziati. Obbligo di Green Pass. Gli abbonamenti e i biglietti di ingresso sono in vendita a partire da mercoledì 8 settembre e possono essere pagati con bonifico bancario, carta del docente, 18app  previa richiesta al numero whatsapp 339.5612798 oppure all’indirizzo mail teatrodiragazzola@aruba.it. In alternativa possono essere pagati con carta di credito tramite il sito www.parmapoint.it oppure in contanti presso gli abituali punti di prevendita (Edicola di Ragazzola, Ortofrutta di Roccabianca, Fotovideo Carpediem, via Berenini, 59 Fidenza) ove sarà rilasciata una ricevuta da inoltrare al numero whatsapp 339.5612798 oppure all’indirizzo mail teatrodiragazzola@aruba.it per l’assegnazione dei posti a sedere.

Il costo dell’abbonamento a 10 spettacoli di prosa e musica è di 180 euro. Il costo dei biglietti degli spettacoli di prosa e musica è di 18 euro, dei biglietti della commedia dialettale di 10 euro, dei biglietti dello spettacolo per bambini di 5 euro. Per ulteriori informazioni www.teatrodiragazzola.it

 

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