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Il debutto a Parma di Guignol, il burattino più famoso di Francia

21 Ottobre 2021, 13:47

E’ un weekend tutto nel segno del teatro di figura quello che si apre venerdì 22 ottobre al Teatro al Parco, con tantissimi appuntamenti proposti dalla rassegna «La Radicalità Gentile. Tre lampi sul teatro di figura: i burattini, gli oggetti, l’inclusione», che incrocia spettacoli di burattini di artisti italiani e internazionali per tutte le fasce d’età con mostre, visite guidate e momenti di confronto tra artisti e studiosi di questo linguaggio teatrale di forte impatto e molto amato dal pubblico. Dopo l’avvio, venerdì alle 10 al magazzino alla Corte di Giarola, con la visita guidata al laboratorio di Patrizio Dall’Argine e Veronica Ambrosini e dopo l’inaugurazione, alle 14.30 al Castello dei Burattini di Via Melloni, della mostra «Burattini resilienti» , gli spettacoli al Teatro al Parco iniziano alle 18 con «Paolino e gli spiriti del fiume» di Walter Broggini e Fabio Scaramucci, una favola ecologica sul fiume Po che fonde burattini in baracca, attori e altre figure, proseguono alle 21 con «I burattini dei Ferrari», antologia delle scene più celebri della storia della Compagnia parmigiana, e si conclude alle 22.30 con «I burattini emiliani di Italo Ferrari», occasione preziosa per vedere in prima nazionale un documentario restaurato della Lux Film (1947), regia di Antonio Marchi e commento musicale di Gorni Kramer e Volmer Beltrami.

Sabato 23 ottobre dalle 9.30 alle 14.30 al Circolo di Lettura di Via Melloni si terrà un convegno sul teatro dei burattini coordinato da Alfonso Cipolla, con la partecipazione di numerosi burattinai ed esperti. L’agenda degli spettacoli al Teatro al Parco parte alle 16.30 con «Gioppino e la medicina infernale» di Virginio Baccanelli, una fiaba del repertorio classico trasferita ai tempi della pandemia, prosegue alle 18 con «Pulcinella e il Diavolo» di Gaspare Nasuto, in cui la tradizione napoletana delle guarattelle è reinventata in uno spettacolo indiavolato ed energico. La giornata si conclude con un appuntamento internazionale per bambini dai tre anni, ospite una importante compagnia di Lione, Compagnie M.A. - Thèâtre Le Guignol de Lyon, che porta a Parma per la prima volta Guignol, il più famoso burattino francese, protagonista dello spettacolo «Guignol et Mama Swing». Creato a Lione due secoli fa, operaio tessile animato da sete di giustizia e sposato a una donna bisbetica, Guignol è diventato il simbolo per eccellenza del teatro di burattini, tanto che Guignol in Francia significa “burattino”. Sempre a Lione nel 1948 è nato il più famoso jazz club d’Europa.

Ecco allora l’occasione, per lo storico teatro «Le Guignol» di Lione e la Compagnia M.A. che in quel teatro opera, per inventare una nuova storia per il teatro di burattini, la storia dell’incontro, a ritmo di jazz, tra Guignol e Mama Swing, celebre cantante americana che strizza l’occhio alla diva nera degli anni ‘30 Josephine Baker. Un’occasione da non perdere per far scoprire ai bambini il jazz e la voglia di suonare uno strumento, e per promuovere l’importanza dell’incontro tra culture diverse. Lo spettacolo replica domenica 24 ottobre alle 16.30. Il primo dei due weekend della rassegna «La radicalità gentile» si chiude domenica alle 18 con «Riccardo Pazzaglia e i burattini di Bologna», cronaca di un sogno verdiano con musica dal vivo eseguita dall’ensemble Le Ocarine di Budrio.

«La Radicalità Gentile. Tre lampi sul teatro di figura: i burattini, gli oggetti, l’inclusione» è un progetto inserito nei progetti di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, promosso da Le Mani Parlanti (Parma), Atelier Delle Figure/Scuola per Burattinai e contastorie (Faenza) e La Voce delle Cose (Bergamo) con il sostegno del Comune di Parma e della Fondazione Cariparma e il patrocinio e la collaborazione di Unima Italia, Associazione dei Teatri di Figura Agis, Unima Education, Development and Therapy Commission, in collaborazione con il Castello dei Burattini e Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti. Informazioni 0521992044.

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