Coppa Italia Dilettanti Sconfitta indolore per 3-1 col Ciliverghe
Molinetto Mazzano (Brescia) .E’ il Salso dei miracoli. La squadra di Francesco Cristiani, straordinario direttore d’orchestra, conquista la finale nazionale di Coppa Italia di Eccellenza e lo fa col coltello fra i denti, sapendo sia graffiare che soffrire sempre al momento giusto, con grande intelligenza ed equilibrio.
Questo gol complica ulteriormente la vita al Ciliverghe, che ora deve realizzare 5 reti per accedere ai supplementari, tant’è che i bresciani si riversano in avanti e all’11’ accorciano con una staffilata su punizione di Lauricella che si infila sotto l’incrocio, alla destra di Spanu. Il Salso potrebbe raddoppiare al 16’: corner di Berti per Compiani, la difesa respinge sui piedi di Morigoni che lambisce il montante. Poco dopo Compiani sfiora il palo di testa, poi Lo Russo risponde, ma Spanu neutralizza.
Al 22’ azione Cisse-Habachi-Storchi con bolide di quest’ultimo che Spezia devia in corner; sulla successiva battuta, Berti serve Morigoni che, al volo, costringe Spezia a un nuovo miracolo. Il portiere locale si ripete poco dopo su Storchi; poi, al 25’ Albini crossa per il centravanti bresciano Bosio che di testa manda alto. Il Salso c’è e Berti arriva al tiro, ma Spezia para, poi al 37’ il Ciliverghe passa con Valotti, che in posizione di fuorigioco non vista dall’arbitro, segna il 2-1.
Al 40’ Cissé viene atterrato da Spezia in uscita, in piena area, ma per l’arbitro è tutto regolare. Nella ripresa, i bresciani partono forte con Lo Russo, ma Spanu respinge, mentre il Salso risponde con Cissé e Compiani, senza fortuna, poi Lauricella imbecca Valotti, ma Singh fa scudo sul secondo palo, mentre al 14’ il fantasista locale colpisce un palo clamoroso dopo aver saltato Singh. Il Salso si difende e sfiora il gol con un contropiede infruttuoso di Habachi, poi di nuovo il Ciliverghe con Spanu che dice di no a Lo Russo. Al 29’ i bresciani calano il tris: corner di Valotti e zampata di Contri in mischia: 3-1.
Il Ciliverghe spinge ancora e il Salso si difende col cuore: ci provano Valotti e Bosio, ma Spanu è insuperabile, mentre i termali sono pericolosi in contropiede con Storchi, Nsingi e Cissé. Poi arriva il triplice fischio e il Salso esulta.
Lorenzo Chierici
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