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ATLETICA

Mondiali, Jacobs parte male ma agguanta un posto in semifinale in 10"15. Fabbri storico argento nel peso

Gli altri azzurri: Bocchi si ferma a 5 cm dalla finale

Mondiali, Jacobs parte male ma agguanta un posto in semifinale in 10"15

19 Agosto 2023, 20:38

Primo ostacolo superato per Marcell Jacobs ai Mondiali di atletica di Budapest.

Il campione olimpico, impegnato nella sesta batteria dei 100 metri, conquista un pass per la semifinale anche se col brivido: partito contratto, riesce ad acciuffare il terzo posto nella sua heat - l’ultimo valido per passare il turno senza passare dai ripescaggi - con 10"15.

In sei sono scesi sotto il muro dei 10" netti, quindi se Jacobs vorrà dire la sua dovrà cambiare passo, ma intanto dopo settantuno giorni di assenza forzata ha battuto un colpo.

Gli altri azzurri

Il 26enne fiorentino Leonardo Fabbri si è piazzato al secondo posto, ed è quindi medaglia d’argento, nella finale del getto del peso dei Mondiali di atletica a Budapest, con la misura di 22.34. Oro allo statunitense Ryan Crouser con 23.51, bronzo all’altro americano Joe Kovacs (22.12).

Nella domenica della Festa Nazionale ungherese anche Larissa Iapichino andrà a caccia di una medaglia nel lungo. La figlia d’arte ha strappato la qualificazione tra le migliori dodici atterrando nella sabbia a 6.73, sesta nel riepilogo complessivo guidato dalla statunitense Tara Davis con 6.87. "L'importante era qualificarsi. Mi sono sentita bene, sarà una finale equilibrata, darò tutta me stessa". La fiorentina è reduce da tre vittorie in Diamond League e dal titolo continentale Under 23: "Mi hanno dato la consapevolezza che sono cresciuta. D’altronde l’anno scorso a Eugene ero rimasta fuori dalla finale, stavolta sono entrata. Bisogna gioire dei piccoli passi in avanti che si fanno".

Emmanuel Ihemeje è nella finale del salto triplo dei Mondiali di Budapest, in programma lunedì dalle 19.40. L’azzurro ha ottenuto la misura di 16.91, settima miglior prestazione delle qualificazioni.
Fuori dalla sfida a 12 per il titolo l’altro azzurro, il parmigiano Tobia Bocchi, 13° con 16.66 e staccato di cinque centimetri dal 12° (e ultimo dei finalisti), l’americano Chris Benard.

In attesa dei fuochi d’artificio lungo il Danubio in onore di Santo Stefano, Budapest in mattinata è stata funestata da un acquazzone che ha ritardato di due ore la partenza della 20 chilometri di marcia. Il tacco e punta azzurro stavolta ha tradito le attese con Francesco Fortunato solo undicesimo e l’olimpionico Massimo Stano addirittura ritirato.

A far festa è stata la Spagna con Alvaro Martin, già due volte campione europeo e in terra magiara sul gradino più alto del podio iridato in 1h17'32". Fortunato si è espresso a due secondi dal personale, ma il crono di 1h19'01" non è stato sufficiente per entrare nei primi dieci. Stano è parso la controfigura di sé stesso. Subito staccato, ha accumulato oltre due minuti di ritardo dalla vetta, prima di fermarsi dopo quindici chilometri: "Odio ritirarmi, però ho preferito fermarmi pensando alla 35 chilometri".

Samuele Ceccarelli non ce l’ha fatta a superare le batterie (primo turno) dei 100 metri. L’azzurro si è piazzato al quarto posto nella sua serie, correndo in 10"26, tempo insufficiente per raggiungere le semifinali.

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