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Gli inverni? Sembrano svaniti. E ormai pure febbraio pare un tiepido preludio d'estate. Ma se guardiamo avanti, alla stagione che ci attende, sappiamo benissimo che possono comunque toccarci sferzate di freddo, lunghe giornate di pioggia. Insomma, assaggi di quello che un tempo chiamavamo la brutta stagione. Ecco perché è bello programmare un weekend, o anche qualcosa di più, pregustando sole, brezza dolce e passeggiate sul mare sapendo che non sono una stravaganza. Ma la normalità.
A Malta, infatti, un po' come al sud d'Italia e soprattutto in Andalusia, la Pasqua è una festa di tutti. Nel periodo della Settimana Santa - l'influenza spagnola è evidente- si svolgono rituali assai sentiti tanto che, in pratica, tutte le città e i villaggi maltesi organizzano processioni. Non solo: le vie di Malta vengono adornate con bandiere ed illuminazioni, e lungo le strade si svolgono numerose processioni e riti caratteristici. La più famosa è quella proprio di La Valletta dove i penitenti camminano a piedi scalzi o con pesanti catene alle caviglie.
Un posto di meditazione, quindi? Per nulla: Malta è piena di vita e basta spostarsi a Sliema, Paceville e Saint Julian's - sono giusto una manciata di chilometri - per trovare pub, locali e posti per ogni gusto ed età. E se invece cercate ancora più atmosfera puntate verso l'isola di Gozo. Ci si arriva in 25 minuti di traghetto da Malta e la sua capitale è una sorpresa. Dalla Cittadella, dove si trova la cattedrale, si vedono panorami spettacolari e nonostante dal 1887 il capoluogo di chiami Victoria, per omaggiare la regina d'Inghilterra, gli abitanti, ancora, la chiamano con il vecchio nome, Rabat. I Cavalieri e il loro magico mondo non ci sono più da molto tempo. Ma se volete respirare il vero Mediterraneo da quassù lo potrete fare. E non sentirete nessuna nostalgia dei nostri inverni.
DA VEDERE
Mdina
Su una collina nel centro dell'isola di Malta (www.visitmalta.com/it) sporge una delle città fortificate meglio conservate d'Europa: Mdina. Si tratta dell'antica capitale ed è ancora oggi un labirinto di strade strette circondate da palazzi in pietra color miele. Mdina fu fondata dai fenici e si crede che qui visse anche San Paolo. Il suo fascino particolare è dato anche dal fatto che qui non arrivano in pratica auto e si vive in un silenzio che profuma d'antico e che riporta a quando qui comandavano gli arabi. Tra le cose da vedere di certo c'è la Cattedrale di San Paolo, uno degli edifici più iconici del centro di Mdina.
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