VIAGGI
Scappiamo dal caldo. Immergiamoci in un verde che sembra finto, tanto è perfetto. A bordo lago c'è pure la brezza che scompiglia (capelli, pensieri). Non manca nulla. Una vacanza di confine, questa, tra Austria e Germania, che parte da Bregenz, passa per Lindau e finisce nell'Isola di Mainau. Attraversa modi, abitudini, storie spesso molto diverse nonostante la vicinanza geografica, trovandosi tutte le tappe nella regione del Lago di Costanza (Bodensee).
Il primo passo - con scarpe comode, chiaramente - è in un'Austria accogliente e tutt'altro che austera. Si parte dalla piccola-bella Bregenz, che conta poco meno di 30mila abitanti, e nonostante le sue dimensioni contenute, è un tesoro storico di valore. È in modo evidente attraversata dal tempo, il quale la «spacca» armoniosamente in due, tra vecchio e nuovo: la parte alta della città ospita i resti della cittadella medievale, con le mura e la Martinsturm, ossia la torre di Martino; la città bassa invece è la Bregenz più recente, con monumenti ed edifici che spaziano dal municipio costruito alla fine del '600, fino al museo di arte moderna Kunsthaus Bregenz, aperto nel 1997.
Lascia senza fiato la vista e il paesaggio variegato che attende chi sale in funivia verso le vette che si specchiano sul lago: un'esperienza imperdibile. «Traghettati» poi verso Lindau, in pochi minuti si cambia Paese. L'ingresso nella cittadina tedesca è segnato dal particolarissimo porto, dove ad attendere i turisti (e non) ci sono la statua del Leone bavarese e il faro in pietra di Lindau. Si tratta del faro più a sud della Germania, e al contempo l’unico presente in Baviera. Così imponente, con i suoi 33 metri di altezza e la sua circonferenza di 24 metri, è uno dei principali punti di riferimento cittadini. Attraccati non si può che pensare di trovarsi tra le pagine di un libro fantasy o di aver fatto un salto temporale che tocca il Medioevo.
Il suo centro storico si trova su un'isola visitabile anche in bicicletta (da provare l'esperienza in e-bike). Pedalata dopo pedalata, in 25 minuti si arriva in uno dei «gioielli verdi» di Lindau, il Lindenhofpark, vera e propria oasi di natura e pace. Sorpresa per il palato la degustazione al vigneto Oberrengersweiler con il - sorridentissimo, simpatico - titolare che vi accoglie come se foste a casa (con zoccoli in legno tipici e «muccati» compresi). La stessa atmosfera che si respira all’hotel Seegut, che accompagna in un percorso - architettonico e non solo - di innovazione e tradizione affacciato sul lago, con una proposta culinaria quasi stellata (avete mai assaggiato una freschissima caprese da bere?). Ma altro traghetto, altra meraviglia. Si sbarca a Mainau, l’isola che profuma di fiori (www.mainau.de).
I fiori da bulbo inaugurano la più colorata fra le stagioni. Da marzo a maggio anemoni, crochi, narcisi, campanule e tulipani compongono un meraviglioso tappeto di fiori. Tra una natura floreale fiabesca e alberi secolari, si possono fare anche simpatici incontri (tra scoiattoli, uccellini e le farfalle coloratissime della esotica «Casa delle farfalle», da visitare assolutamente).
Una tappa, questa, che sicuramente non lascia indifferenti anche i più piccoli – d’età, s’intende - viaggiatori. Oltre alla natura, anche qui, la storia si rivela ai visitatori: dietro alle mura del castello, si scopre l’Ordine dei Cavalieri teutonici, di cui l’isola era proprietà nel XXVIII secolo, e uno splendore tutto barocco.
Con gli occhi pieni di meraviglia – e una felpa nello zaino, fa fresco – è ora di tornare a casa: ma pare davvero impossibile dimenticare la pace e la bellezza della regione del Lago di Costanza. La valigia è oramai sul treno di ritorno: ma quando si riparte?
L’Ente turistico del Lago di Costanza, l’Internationale Bodensee Tourismus GmbH (www.lagodicostanza.eu) mette a disposizione tanti servizi. Inoltre, Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere offrono diversi collegamenti giornalieri diretti per Zurigo da Milano Centrale, Bologna Centrale, Genova Piazza Principe e Venezia Santa Lucia operati con comodi Eurocity di ultima generazione e prenotabili su www.trenitalia.com in modalità ticketless. Da Zurigo si raggiungono poi in meno di un’ora diverse mete nella regione del Lago di Costanza. (Svizzera.it/intreno).
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