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Aveva annunciato la discussione della sua tesi di laurea oggi pomeriggio, ma da un paio di anni non risultava più iscritta all’università. La studentessa fuori sede ventitreenne è stata trovata morta ieri mattina riversa a terra nell’androne del palazzo in cui viveva, a Roma. A dare l’allarme il portiere dello stabile. All’arrivo dei soccorsi purtroppo per lei non c’era più nulla da fare. L’ipotesi è che sia precipitata nella tromba delle scale e gli investigatori, al momento, propendono per un gesto volontario. Quando la ventitreenne, intorno alle 10 di ieri mattina, è stata trovata senza vita i genitori e il fidanzato erano già in viaggio per la Capitale convinti di festeggiare la sua laurea all’università Luiss.
La giovane è stata trovata morta ieri mattina riversa a terra nell'androne di un palazzo in via Bolzano, nel cuore del quartiere Trieste, a Roma. Si tratta dell'edificio in cui la ragazza, arrivata a Roma diversi anni fa per studiare giurisprudenza alla Luiss, abitava da tempo. Originaria della Sicilia, Miriam era nata a Salemi, nel trapanese, e avrebbe compiuto 24 anni il 27 maggio. Era molto legata anche a Santa Ninfa, paese della madre, a Campobello di Mazara, di cui era originario il padre e a Castelvetrano, dove aveva frequentato il liceo.
Dagli accertamenti eseguiti è emerso, però, che non era più iscritta all’ateneo dal 2024. La polizia ipotizza il suicidio, ma indaga per poter escludere altre cause come quella del tragico incidente. Sotto la lente le ultime ore di vita della ragazza. Sono state sentite le coinquiline che l'hanno vista per ultime ieri mattina uscendo di casa, i parenti e anche il fidanzato. Al vaglio, inoltre, il cellulare. Non si esclude un gesto estremo legato agli esami universitari mai sostenuti e alla discussione di laurea annunciata a tutti ma che, in realtà, oggi non ci sarebbe potuta essere.
Sgomento nei paesi di origine della famiglia della studentessa, appassionata di ginnastica artistica e danza. "La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti e lascia un profondo vuoto nel cuore dei suoi familiari e di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla" dice il sindaco di uno dei paesi d’origine dei genitori. A nome di tutta la comunità, in questo triste momento, esprime profondo cordoglio a tutti i suoi cari, ai quali umanamente si stringe con affetto e rispetto. Mentre il primo cittadino di un altro paese siciliano sottolinea che la "tragica scomparsa" della 23enne "lascia senza parole e profondamente colpiti". "Esprimo il più sincero cordoglio e vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le volevano bene. Di fronte a una perdita così dolorosa, ogni parola sembra insufficiente. È un momento di silenzio, rispetto e riflessione per tutti noi. Ci stringiamo con affetto alla sua comunità d’origine e confidiamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Riposa in pace."
Tanti i messaggi di cordoglio sui social accompagnati da foto che la ritraggono sorridente. Tra i post quelli di una sua ex insegnante. "Sei volata via troppo presto - scrive - troppo in fretta, lasciando un vuoto che fa rumore".
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