×
×
☰ MENU

Tre Mat Vino Bianco Frizzante Vinell

Tre Mat Vino Bianco Frizzante Vinell

di Andrea Grignaffini

03 Giugno 2021,10:43

Versione radicale del Prosecco Vincono gli agrumi

Gianni Bortolin proprietario dell’azienda agricola Tre Mat in quel di Valdobbiadene, in provincia di Treviso, dal 2009 inizia questa avventura enoica con la prima vendemmia del 2010 che lo vede presentare una esigua quantità di bottiglie. 


Produzione contingentata dovuta alla posizione eroica in cui è locato il vigneto, tanto che non era mai stata d’interesse nelle precedenti conduzioni per mancanza di praticità causa difficoltà di intervento che non fosse manuale. La piccola frazione di Santo Stefano in cui opera Gianni, di famiglia viticoltori e conferitori già dai secoli scorsi, nel piccolo borgo aveva acquisito la nomea di tre volte matto: matto per il coraggio di spumantizzare le uve con tre mesi di stoccaggio in autoclave; matto per clonare le viti e, matto per vendemmiare a settembre, mettere in autoclave a marzo e commercializzare il vino a luglio e non a fine anno. Ma come si suol dire il coraggio aiuta gli audaci e Bortolin ha dimostrato di produrre vini nonostante il mormorio dei benpensanti. Di questo produttore conoscevamo il Finalizzato, il suo Prosecco, come dire, istituzionale. 


Con il Vinell invece si esce dalla denominazione con questa versione radicale del Prosecco che ne è praticamente una immagine storica di una realtà che non si ritrova nemmeno nei «Colfondo» attuali, spesse volte edulcorate versioni del prosecco originale. Decisamente velato il colore: spia di una classe proteica, la quale paradossalmente è una ricchezza dal punto di vista organolettico, ma tant’è. Leggera riduzione al naso, nel pulirsi ha concentrazioni agrumate, un tocco linfatico, e una succosità che anche qui vira sulla pesca. Il palato è ancora bisognoso di fondersi completamente, considerato il vino estremamente giovane. Utilizzando un’apparente forzatura lo si coglie al meglio dopo un giorno a bottiglia aperta: così, incredibilmente, vi si coglie tutta la forza e la sostanza del vigneto storico di provenienza sulla collina di Santo Stefano piantato nelle sue quattro varietali della tradizione.

Sentori: Agrumati, fruttati 
Abbinamenti:  Aperitivo, merenda italiana
Voto 87/100
Prezzo 14 euro 


 

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI