×
×
☰ MENU

MANGIARE IN CENTRO

"Da Walter" com'è rock il carrè. La clinica del panino non passa di moda

Com'è rock il carrè. La clinica del panino non passa di moda

di Luca Pelagatti

26 Giugno 2022,11:02

Ci sono posti che non cambiano. Ed è giusto così. Perché se cambiassero, come certi gruppi rock, potrebbero solo sciogliersi. E smettere di suonare.
Un rischio che non corre la Clinica del Panino: qui, dal 1976, Walter Brindani smazza carrè e lo fa sempre nello stesso modo, in un locale che non ha mai ceduto alle lusinghe della modernità, alle suggestione del glamour. Al massimo si è appena allargato.
Nello stesso modo il menu è rimasto sempre quello, immutabile. Con giusto qualche aggiunta (tipo il kebab alla parmigiana, ovvero pane arabo, straccetti di maiale, verdure, cipolla e salse a 6 euro). Ma senza cedimenti all'idea originaria raccontata nell'insegna: un panino ben farcito che ride. E non c'è altro da dire.


Lo conferma la sterminata lista all'ingresso: tra gli oltre 104 panini disponibili si trova ancora il «supermillino» (salsiccia cruda, tonno, cipolla e salse) che prende il nome da quando costava, appunto, un millino, ovvero mille lire. Mentre oggi, oltre 30 anni dopo, si paga 4 euro. Un prezzo che vale anche per i carrè con i salumi, gli hamburger e quelli con salsiccia che ritornano in una ricetta sempre uguale: due fette di pan carrè, ricco condimento all'interno, salse servite con generosità. E le smanie gourmet? In questo locale non hanno attecchito così come le tendenze del Km zero o del veganesimo militante. Per carità, c'è il panino Ecologix ma formaggio fuso, verdure grigliate e salsa rosa (3 euro e 50) non è proprio la proposta che t'aspetti nel ritrovo modaiolo mentre i tanti ragazzi che lo affollano (spesso qui venivano i loro padri alla stessa loro età) preferiscono i ricchi panini con carne di cavallo (pesto e zola a 5 euro) o magari la salsiccia con pancetta e formaggio.
Un rispetto della tradizione che si ritrova anche nel bere: birra alla spina e qualche bottiglia di tipo industriale, bibite e pochi vini. Senza gli svolazzi delle bionde artigianali o dei vini naturali. Anche il servizio è quello di un tempo: le stesse facce forse un po' segnate ma sempre sorridenti. D'altra parte anche anche i Rolling Stones sono sempre quelli. Chi è davvero rock ha sempre ragione.

Contatti
Borgo Palmia, 2/D Parma
tel. 0521 206309

Chiusura
Domenica

Cucina 4/5

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • incuso

    28 Giugno 2022 - 17:44

    Una volta c'era cicciolata e gorgonzola, ma è durato solo qualche anno :(

    Rispondi

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI