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il vino

Ceretto Barbaresco Bernadot 2019

Speziato al naso, nel sorso importante, ricco e voluttuoso

Ceretto Barbaresco Bernadot 2019

25 Giugno 2024, 17:02

La famiglia Ceretto è tra i più prestigiosi ambasciatori del territorio delle Langhe. Negli anni ‘60, ispirati dalle pratiche vitivinicole della Borgogna (dove da più di un secolo si producevano vini eccezionali in base alle peculiarità di ciascun vigneto), l’audace svolta imprenditoriale intrapresa dai fratelli Bruno e Marcello, figli del fondatore Riccardo Ceretto, si tradusse nella diffusione del concetto, ai tempi sconosciuto nelle Langhe, di «cru»: i Ceretto cominciarono a selezionare i terreni da cui originano le uve migliori, acquistando le vigne negli appezzamenti più vocati. 

È con loro che il Barbaresco e il Barolo iniziano a spiccare tra i vini più rinomati a livello mondiale. L’infinita passione per il territorio, gestito e preservato così sapientemente da costituire oggigiorno un modello per tanti produttori internazionali, si è trasmessa alla terza generazione che ha inaugurato un interessante ampliamento di vedute e confini delle attività aziendali con l’unione del genetico grande amore per la propria terra al mondo dell’arte e dell’architettura, dell’ospitalità e dell’alta cucina. 

Intanto, il percorso intrapreso in vigna e cantina pone la sostenibilità ambientale tra i principali valori dell’azienda, culminando con l’ottenimento nel 2015 della Certificazione Bio. Grande interprete dell’eleganza e dell’intensità del suo terroir, tra gli etichettati Ceretto il Barbaresco «Bernadot» 2019 è un vino profondamente strutturato. 

Prodotto da uve di Nebbiolo in purezza del cru di «Bernadot», tra le migliori particelle del piccolo cru di Treiso coltivato in regime biodinamico, matura per 24 mesi sia in tonneau che in botti grandi prima di essere pronto per l’imbottigliamento. L’aspetto olfattivo è dominato dall’accoppiata floreale-fruttata nella sue nota più profonda e matura in cui emergono anche dolci speziature come ad anticipare una bocca ricca e sontuosa nel tannino con allungo voluttuoso.

Sentori
Fiorito, fruttato 

Abbinamenti
Cucina piemontese, carni

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