Lutto
Collecchio Profondo cordoglio ha destato a Ozzano Taro e nel mondo dello sport la scomparsa del dottor Stefano Bernardi, 67 anni, per una vita medico dello sport convenzionato Ausl e anche libero professionista.
La famiglia e il lavoro sono stati i suoi capisaldi. Sposatosi 18 anni fa con Simona Albertini, aveva lasciato la città, Parma, per trasferirsi a Ozzano Taro.
«Era una persona cordiale, discreta, sempre disponibile – lo ricordano gli amici di sempre – ponderato e rispettoso del prossimo, non andava mai sopra le righe, non perdeva mai le staffe. Era dotato di un fair play innato».
Era andato in pensione da poco come medico convenzionato Ausl e ha lasciato nei colleghi e nel personale infermieristico un ricordo indelebile: «Era un medico d’altri tempi – ricorda uno di loro – garbato, gentile, una persona signorile con tutti. Inutile aggiungere che ci mancherà». Appassionato di sport ha iniziato da giovane come medico sportivo seguendo una squadra di pallavolo, poi una di ciclismo e anche una di pallacanestro.
Da allora non ha mai smesso di praticare una professione che per lui era prima di tutto una grande passione.
«Quando andavamo a fare la scampagnate – ricorda un amico – gli bastavano una palla da tennis e un bastone per mettere in campo una squadra da baseball. Lo sport lo aveva nel sangue: grande tifoso del Parma, è stato giocatore di tennis e di golf».
Era ovviamente legatissimo alla moglie Simona e alle figlie Giulia e Laura, adolescenti.
Con loro amava trascorrere le vacanze al mare di cui era innamorato (aveva un debole per le Maldive). «Ha affrontato la grave malattia che lo ha colpito – ricorda la moglie Simona – con grande forza, coraggio e dignità. Nei momenti in cui stava meglio ha ripreso anche la consulenza medica. La sua mancanza ci lascia in un vuoto assordante».
Il rosario è in programma nella chiesa di Ozzano Taro, questa sera alle 20.30.
I funerali invece si svolgeranno domani, alle 14, nella stessa chiesa di Ozzano Taro.
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