Signor direttore, sono un abitante di via Pasini, in città, che costeggia il parco Ducale. I concerti che si tengono qui sono spesso preceduti dalle prove al pomeriggio. Già queste sono tenute a un volume notevole e probabilmente non necessario, ma negli ultimi giorni è stato superato il limite.
Giovedì 8 sera, e martedì 12 sera, la musica era talmente alta da dare fastidio e far vibrare i vetri delle case, e i bassi così spinti che sembrava volessero demolire gli edifici. Immaginiamoci poi come potessero sentirsi i poveri animali presenti nel parco, oppure quelli domestici nelle case, o qualche ammalato o turnista bisognosi di riposo. Invece la sera di mercoledì 7, con il concerto di Bocelli, i suoni erano avvertibili ma non devastanti. Dev'essere possibile tenere un volume adatto alla serata, ma non così fragoroso. Gli organizzatori dei concerti dovrebbero tenere in maggiore considerazione questi aspetti. Francesco Tagliavini Parma, 13 luglio