Festival 2023
Marco Mengoni ha vinto il festival

Marco Mengoni con il brano "Due Vite" è il vincitore della 73ª edizione del festival di Sanremo. Secondo è Lazza, terzo Mr. Rain, quarto Ultimo, quinto Tananai. «Volevo dedicare la vittoria a tutte le donne che hanno partecipato al festival». Sono le prime parole che Marco Mengoni pronuncia subito dopo la vittoria al festival di Sanremo. «Siamo arrivati in finale in cinque ragazzi e quindi credo sia giusto dedicarlo alle artiste che hanno portato pezzi meravigliosi su questo palco», ha aggiunto con il premio in mano e ancora le lacrime agli occhi per l’emozione.
A Colapesce e Di Martino il premio della critica e quello della Sala stampa. Coma_cose vincono il premio per il miglior testo

Colapesce Dimartino, con il brano «Splash», vince il Premio della Critica «Mia Martini». Alla coppia 29 voti dei giornalisti accreditati presso la Sala Stampa. Al secondo posto Gianluca Grignani con 23 voti, al terzo Coma_cose con 11. Cinque preferenze per Marco Mengoni e per Tananai. In totale sono stati espressi 92 voti, tutti validi.
Colapesce Dimartino si aggiudicano, anche, il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla. Alla votazione hanno partecipato i colleghi di 70 testate accreditate presso la medesima sala stampa. Coma_cose hanno vinto il premio Bardotti per il testo della canzone. Il premio Bigazzi, assegnato dall'Orchestra del festival, è stato vinto da Marco Mengoni.
Amadeus legge la lettera di Zelensky: "L'Ucraina vincerà. Anche grazie alla cultura"

«L'Ucraina sicuramente vincerà questa guerra. Vincerà insieme al mondo libero. Vincerà grazie alla voce della libertà, della democrazia e, certamente, della cultura». E’ un passaggio della lettera del presidente ucraino Volodymyr Zelensky letta questa sera da Amadeus sul palco del festival di Sanremo. «Cari partecipanti, organizzatori e ospiti del festival! Per più di sette decenni, il festival di Sanremo si sente in tutto il mondo. Si sente la sua voce, la sua bellezza, la sua magia, la sua vittoria. Ogni anno - scrive il leader ucraino nella lettera - sulle rive del Mar Ligure vince la canzone. Vincono la cultura e l’arte. La Musica vince! E questa è una delle migliori creazioni della civiltà umana. Sfortunatamente, per tutto il tempo della sua esistenza, l'umanità crea non solo cose belle. E purtroppo oggi nel mio paese si sentono spari ed esplosioni. Ma l’Ucraina sicuramente vincerà questa guerra. Vincerà insieme al mondo libero. Vincerà grazie alla voce della libertà, della democrazia e, certamente, della cultura. Ringrazio il popolo italiano e i suoi leader che insieme all’Ucraina avvicinate questa vittoria».
E' tardissimo: Mr. Rain canta senza i bambini

Esibizione live, con le voci dei bambini registrate, per Mr Rain, nella top five dei finalisti del festival di Sanremo con il suo brano Supereroi. «Per legge - spiega Amadeus - i minori non possono apparire dopo la mezzanotte».
Ecco la Top Five (tutta maschile): Ultimo, Tananai, Lazza, Mengoni, Mr. Rain

Ultimo, Lazza, Tananai, Marco Mengoni, Mr. Rain sono i primi cinque artisti - tutti maschi - in classifica (non in questo ordine di classifica) che si giocano la vittoria finale. La classifica vede poi nell’ordine Giorgia, Madame, Rosa Chemical, Elodie, Colapesce Dimartino, Modà, Gianluca Grignani, Coma_cose, Ariete, LDA, Articolo 31, Paola e Chiara, Leo Gassmann, Mara Sattei, Colla Zio, I Cugini di Campagna, gIANMARIA, Levante, Olly, Anna Oxa, Will, Shari, Sethu.
Morandi alla moglie: "Ti sposerei altre 100 volte"

"Ti sposerei altre 100 volte..." è la dedica di Gianni Morandi alla moglie Anna Dan, seduta in prima fila. in platea all’Ariston. Il tramite è una stola bianca portata da Chiara Ferragni, realizzata sulla scia della sua, sfoggiata di spalle nella prima serata del Festival, con la scritta "Pensati libera".
Luisa Ranieri, una discesa di scale molto sexy

Il talento, la bellezza e l’eleganza di Luisa Ranieri che scende le scale con un abito nero lungo sexy e uno spacco vertiginoso che lascia intravedere la biancheria intima non lascia indifferente il web. Qualcuno paragona la scena a quella iconica di Belen con la farfallina in vista. «Ma guarda che bella ragazzona», esclama Gianni Morandi. Luisa Ranieri, 49 anni, protagonista della fiction di Rai1 "Lolita Lobosco" nei panni di una commissaria barese si lancia in una gag con Morandi e Amadeus giocando con il dialetto. Secondo molti è pronta per co condurre la prossima edizione di Sanremo.
Ornella Vanoni incanta l'Ariston con le sue canzoni (e i carciofi)

L’uragano Ornella Vanoni travolge l'Ariston. L’artista, 88 primavere sfacciatamente portate, canta alcuni dei suoi successi partendo da Vai Valentina, passando per L'appuntamento e concludendo con un medley tra Eternità e Una ragione di più.
Trova anche il tempo di un paio di siparietti con i due conduttori. «Dov'è Gianni?», chiede ad Amadeus. «Lui non sta mai fermo, corre, va al bar, poi in camerino, va a parlare con Chiara», le risponde lui. «Sono già stanca», chiosa la cantante che poi chiede dove siano i carciofi che ha chiesto prima di venire all’Ariston e quando Ama le porge un mazzo lei replica. «Solo dieci? Siete un po' tirchi. Qua sono buoni, a Milano fanno schifo». Si rivolge anche a Fedez (protagonista involontario della serata): «lo voglio conoscere perché gli devo parlare. Ho una storia importante che riguarda lui».
Fiorello show da remoto: "Festival fantastico. Peccato per i dirigenti Rai che andranno a casa"

"Vi siete guadagnati la prima pagina sull'Avvenire". Fiorello show in diretta Instagram. "Sarebbe stato stupendo se Rosa Chemical avesse fatto quella cosa là con gli artigiani della qualità. Fedez, che ti ridi, si è vista pure la lingua", ha continuato Fiorello riferendosi al bacio in bocca che Rosa Chemical ha dato a Fedez. Poi chiede se il direttore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, Coletta, del quale oggi sono state invocate le dimissioni per il rap politically incorrect di Fedez, è presente. "Dov'è Coletta? Fatemelo vedere per l’ultima volta. Achille Lauro, che c'è stato dopo, al confronto sembrava Cristina D’Avena. E i Cugini di Campagna? Avete controllato i testi di Gino Paoli? Il bar di Guerre Stellari in confronto era nulla. È un Festival stupendo, domani i dirigenti Rai andranno tutti a casa, ma è stupendo", ha scherzato.
Nuovo abito per la Ferragni con la "collana utero"

Il terzo abito indossato da Chiara Ferragni sul palco dell’Ariston è dedicato ai diritti umani: un long dress di velluto nero, decorato da una collana a forma di utero, «è il simbolo dell’attivismo per i diritti riproduttivi». L’abito e il gioiello, disegnati da Daniel Roseberry per Schiaparelli «ricordano a tutti che i diritti riproduttivi sono diritti umani. Perché l’accesso all’aborto sicuro e alla procreazione assistita è una questione di diritti umani a cui non dobbiamo rinunciare. Perché ogni essere umano, uomo o donna che sia, deve essere messo in grado di prendere liberamente le decisioni sul proprio corpo. Non permettiamo che le lotte vinte dalle nostre madri debbano essere combattute anche dalle nostre figlie».
Sanremo: Chiara Ferragni, la finale tra look "parlanti" e meme
Ariete: "Vestita da uomo perché si può indossare tutto"

«Ho indossato questo completo da uomo per ribadire che tutti possono indossare tutto, a prescindere dal sesso». Così la giovane Ariete ha spiegato la scelta dei suoi abiti, aggiungendo che «ci sono anche pezzi di dischi, perchè spero di portameli dietro per tanto tempo. W l'amore».
Madame in lacrime ringrazia Amadeus: "Ha creduto in me"

«Questo per me è stato un Sanremo molto difficile. Per fare 100 metri ne ho corsi mille, però sono veramente felice e soddisfatta di essere qui. Devo ringraziare Amadeus: senza di lui che ha creduto in me, non avrei fatto tutto ciò». Lo ha detto Madame, che nelle settimane prima del festival è stata travolta dalle polemiche per l’indagine che l'ha coinvolta sui green pass falsi. «Madame è un grandissimo talento», ha detto a sua volta il direttore artistico abbracciando la cantante che si è lasciata andare a qualche lacrima.
Rosa Chemical show: mima un amplesso con Fedez (molto imbarazzato) poi lo bacia

Show di Rosa Chemical, la quota più trasgressiva del festival. Durante la sua esibizione - si presenta sul palco con una camicia con dei fori in corrispondenza dei capezzoli circondati di brillantini - scende dal palco e avvicinandosi alla prima fila mima un amplesso con Fedez. Poi trascina il rapper, visibilmente imbarazzato, sul palco: lo abbraccia e sul finale lo bacia appassionatamente sulla bocca. «Questo è il festival dell’amore, mi è scattato così all’improvviso», si è giustificato Rosa Chemical con Amadeus colto alla sprovvista dall’esibizione.
La classe (e le canzoni immortali) di Gino Paoli

"Una lunga storia d’amore", "Sapore di sale", "Il cielo in una stanza": con Gino Paoli arriva all’Ariston la storia della musica italiana. «Sono felice di essere qui, anche se è una gabbia di matti», scherza l’artista, prima di lanciarsi nel racconto di aneddoti dei tempi della Rca, «quando Morandi quindicenne mi seguiva ovunque per imparare non si sa cosa e Little Tony mi chiedeva consigli su come trattare una donna che ti tradisce».
Ovazione per i Depeche Mode

All’Ariston arrivano i Depeche Mode, superospiti della finalissima del festival di Sanremo. La band, orfana di Andy Fletcher scomparso nei mesi scorsi, ha presentato in anteprima mondiale "Ghosts Again", il singolo uscito ieri che anticipa il nuovo album "Memento Mori", in uscita il 24 marzo. Martin Gore, che non ha rinunciato ai suoi consueti ancheggiamenti, e Dave Gahan hanno poi cantato uno dei loro successi, "Personal Jesus".
Nuove esibizioni: Tananai (che ringrazia i ragazzi ucraini del suo video), Colapesce e Di Martino, Giorgia, Modà

Altri big nella seconda serie di cantanti. Tananai canta all’Ariston la sua "Tango", poi ringrazia il festival, «mi avete fatto crescere in un anno». «Sono contento - sottolinea - anche e soprattutto per Lisa, Olga e Maxim, protagonisti del mio video senza cui questa canzone non esisterebbe e non esisterebbe la cosa di cui vado più fiero». Il video del brano in gara racconta la storia a distanza di Olga e Maxim, due ragazzi di 35 anni provenienti da Smolino, una cittadina in Ucraina nella provincia di Kirovohrag, che insieme hanno una figlia di 14 anni, Liza. Le immagini sono state girate dai protagonisti stessi con il loro cellulare e inviate l’uno all’altra raccontano nel video la nuova realtà della coppia, separata dalla guerra
Chiara Ferragni, una scultura dorata e nude look
Chiara Ferragni torna sul palco dell’Ariston, co-conduttrice dell’ultima serata. Per la prima uscita ha scelto un abito peplo blu elettrico, con il corpetto scultura color oro modellato sul suo corpo. «E' stato rilassantissimo seguire il festival da casa, maschera, pigiama e divano, ma mi sono divertita talmente martedì che non vedevo l’ora di tornare», dice sorridendo mentre il marito Fedez, commosso, applaude in prima fila.
«Essere donne senza dover essere considerate solo delle madri": è questo il significato dell’abito scultura che Chiara Ferragni indossa sul palco dell’Ariston, richiamando il tema del monologo di ieri di Chiara Francini, che l’imprenditrice digitale ha incoraggiato e poi applaudito sui social. «La lotta femminile contro la colpa di voler conciliare tutto - spiega in un post su Instagram - è stato il tema che abbiamo chiesto di elaborare a @danielroseberry per questo abito realizzato dalla maison @schiaparelli. La durezza dell’armatura oro scolpita sui seni di Chiara rappresenta una forza che non ha bisogno di imitare quella maschile per essere considerata di pari livello. Mentre la sottoveste di satin è dipinta di blu perchè è da sempre il colore associato alla sacralità della maternità qui rappresentata come stereotipo della donna mentre nutre un bambino d’oro. Non essere considerate solo apparati riproduttivi è la scelta per cui combattere ogni singolo giorno», si legge nel post. In una delle foto a corredo, Ferragni porta al seno un piccolo neonato d’oro.
I primi tre cantanti in gara: Elodie, Colla Zio e Mara Sattei

Il Festival è iniziato con le esibizioni di Elodie, elegantissima in nero, Colla Zio e Mara Sattei,
Amadeus saluta Charles Leclerc in platea. E c'è anche (dopo le polemiche) Fedez
In platea all’Ariston per la finale del festival di Sanremo c'è il pilota della Ferrari Charles Leclerc e Amadeus scenda a salutarlo. In prima fila Fedez, al centro del dibattito politico degli ultimi giorni per i suoi interventi al festival, non concordati con la Rai, ad applaudire la moglie Chiara Ferragni impegnata come co-conduttrice. Qualche poltrona più in là, i vertici Rai, la presidente Marinella Soldi e l’amministratore delegato Carlo Fuortes.
Morandi: omaggio canoro a Lucio Dalla

All’inizio della serata finale del festival di Sanremo Gianni Morandi rende omaggio a Lucio Dalla, di cui nel 2023 ricorrono gli 80 anni dalla nascita. Con la chitarra, Morandi dalla platea intona "Piazza Grande". Poi sale sul palco e lascia spazio a "Futura" e "Caruso", grandi successi del cantautore bolognese. Tutti in piedi all’Ariston, per un lungo applauso, alla fine dell’omaggio di Gianni Morandi a Lucio Dalla. Lo stesso Morandi, guardando al cielo, è apparso commosso.
Si parte con banda dell'aeronautica

La finale del festival di Sanremo 73 ha preso il via con l’Inno nazionale suonato dalla Banda dell’Aeronautica.
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