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Paura

Allarme bocconi avvelenati: dopo il Parco Ducale, segnalazioni anche al Cinghio

Allarme bocconi avvelenati: dopo il Parco Ducale, segnalazioni anche al Cinghio

17 Marzo 2023, 03:01

A distanza di pochi giorni, sono diverse le segnalazioni di sospetti bocconi avvelenati o avvelenamenti di animali nei parchi cittadini. La più recente, il 13 marzo, con il ritrovamento, seguito da un’ordinanza da parte del Comune, di un’anatra morta al parco Ducale. I sospetti di avvelenamento, in attesa di conoscere i risultati, ci sono.

Avvisi al Cinghio Sud
Si tratta di casi non isolati. Un lettore ha segnalato pochi giorni fa la presenza di avvisi affissi ad alcuni alberi di un parco in zona Cinghio Sud, poco distante da un’area giochi per bambini adiacente a via Atleti azzurri d’Italia: «Attenzione: probabile presenza di bocconi avvelenati - si può leggere sui fogli -, accertamento in corso». Gli eventi, però, sono preceduti da una lunga serie di altre ravvicinate segnalazioni, che possono essere rintracciate sul portale www.avvelenamenti.izslt.it, partono da settembre 2022 e arrivano agli ultimi casi di marzo 2023. Per citarne alcuni: il 18 settembre è stata ritrovata un’esca avvelenata, una spugna, al parco 16 ottobre 1943, dopo due giorni un boccone di pane avvelenato in via Casaburi, il 28 novembre una spugna fritta in via sette Fratelli Cervi, il 29 novembre un pezzo di carne in via Fanti d’Italia. Nel gennaio 2023, la situazione si complica: il 12 gennaio un altro boccone di carne viene ritrovato in piazzale Pablo, il 16 gennaio vengono trovati morti due conigli in via Paradigna e il 26 una volpe deceduta in strada Baganzola (tutti episodi di cui la «Gazzetta» ha parlato).

Il caso dell'airone
Tornando all’8 marzo, un airone - di cui la «Gazzetta» ha parlato nei giorni scorsi -è stato trovato senza vita nel laghetto del Ducale. Le analisi svolte dall’istituto zooprofilattico, però, «sono negative - fa sapere il comandante della polizia locale, Enrico Usai -. L’airone non è quindi morto per avvelenamento o per aver ingerito bocconi avvelenati».

Rischi in campagna
Anche nelle campagne la situazione non migliora, fra i casi anche due ritrovamenti a febbraio di due cani morti nei pressi di Casaltone. I cittadini sono piuttosto preoccupati: «Leggo ora gli avvisi affissi che obbligano i padroni a fare indossare al proprio cane la museruola e a tenerlo sempre al guinzaglio a causa di sospetti avvelenamenti – dice Martina Panno al Parco Ducale mentre passeggia insieme al suo Marvin –, infatti sto cambiando giro: passerò all’esterno e starò molto attenta». La stessa decisione è presa dalla padrona di Penelope: «Vietato avvicinarsi al laghetto: sono agitatissima - confida -. Ci sono già passata, al parco Martini tempo fa era un continuo ritrovare bocconi avvelenati: un incubo. Non capisco questo accanimento».

La paura, però, non è solo dei padroni degli amici a quattro zampe, ma anche di diversi genitori. «Sono preoccupato per i miei figli - rivela Gabriele Tramacere, mentre gioca con loro al parco Ducale -. Basta un attimo di distrazione e potrebbe succedere il peggio».

Ordinanza comunale
Per la sicurezza di tutti «abbiamo emesso un’ordinanza per la tutela degli animali e dei frequentatori del parco - conclude il vicesindaco Lorenzo Lavagetto, con delega al Benessere animale -. L’amministrazione cerca in tutti i modi, anche attraverso campagne di sensibilizzazione, di contrastare il fenomeno dei bocconi avvelenati: fenomeno di inspiegabile e totale inciviltà».

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