×
×
☰ MENU

ORDINANZA

Guerra: «I divieti? Ora tolleranza, poi arriveranno le sanzioni»

Guerra: «I divieti? Ora tolleranza, poi arriveranno le sanzioni»

29 Luglio 2023, 03:01

Caro direttore,

ho letto la pagina che la «Gazzetta» ha dedicato alla recente ordinanza sui divieti relativi a bottiglie e lattine e mi sento in dovere di portare alcune precisazioni all’attenzione dei suoi lettori, per evitare che la questione venga mal interpretata e, cosa che sarebbe ancora più grave, possa indurre comportamenti che stiamo cercando di contrastare.

Comincio da una testimonianza personale, che del resto l’articolo stimola con il titolo «Amministratori presenti» riferendosi alla cena benefica per la Romagna tenutasi, con molto successo, sulle trottatoie di piazza della Pace. Sì, è vero, quella sera diversi amministratori e consiglieri comunali di ogni gruppo politico erano presenti in uno dei luoghi normalmente più colpiti dal consumo, dispersione e abbandono di vetro del centro storico e in molti ci siamo meravigliati della scarsità di bottiglie sui prati della Pilotta. Abbiamo notato alcune lattine, ma attraversando la piazza non abbiamo identificato più di tre casi in cui si consumavano bevande in vetro. Un risultato importante, confermato, oltre che dal riscontro delle forze dell’ordine, dalla raccolta del mattino, che ha trovato una situazione completamente differente dal solito.

Quando si emana un’ordinanza, o in generale ad ogni mutamento normativo, si sa bene che non vi è corrispondenza completa e immediata tra ciò che il dispositivo ordina e i comportamenti delle persone. I motivi sono diversi: non tutti leggono i giornali, non tutti hanno accesso ai vari media che veicolano la notizia, non tutti entrano subito nella dimensione che l’ordinanza vorrebbe istituire, non tutti si attengono alle norme e non è possibile con i controlli offrire una copertura totale del territorio.

E veniamo così al tema dei controlli, che si ritrova in alcuni punti della vostra pagina. Dai riscontri che ho personalmente richiesto, i controlli effettuati restituiscono una buona partenza dell’ordinanza, naturalmente con alcune eccezioni che in questa primissima fase – ricordo che il provvedimento, al momento del vostro articolo, aveva poco più di 24 ore di vita! – hanno portato ad un atteggiamento non vessatorio o sanzionatorio, ma di dialogo e interazione volti ad informare e a non creare inutili tensioni. È evidente che, man mano che il tempo passa e l’informazione si diffonde, questa lodevole tolleranza lascerà spazio alle sanzioni.

La valutazione che insieme alle forze dell’ordine compiamo sui risultati dell’ordinanza si fonda sull’effettiva diminuzione della presenza di vetro e latta nelle ore serali in area pubblica e, conseguentemente, dei rischi da uso improprio di questi contenitori. Sono certo che nessuno possa minimamente pensare che in tutta Parma non si vedranno più bottiglie di vetro e lattine in giro negli orari stabiliti dall’ordinanza, ma sono altrettanto certo che nel periodo fissato da questo provvedimento si assisterà ad una netta diminuzione dei fenomeni che il dispositivo intende contrastare.

Per quanto la nostra sia l’epoca dell’istante e della reazione immediata, con strumenti come questo occorre una valutazione che non si consuma nelle prime ore di attuazione, ma che osserva, con dati precisi, se l’azione porta il miglioramento previsto nei tempi che si è data. Senza perdere mai la speranza nel contributo di civiltà ed educazione che facilita quanto altro mai l’impegno delle amministrazioni e delle forze dell’ordine deputate ai controlli.

Michele Guerra

Sindaco di Parma

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI