Sale il tasso della violenza
Un ragazzo rapinato in mezzo alla strada, due turisti seguiti e minacciati fin dentro la hall dell'albergo, due stranieri finiti al Pronto soccorso con ferite al volto e agli arti.
Il bollettino di una guerra combattuta in qualche lontana periferia? Per nulla: solo la cronaca di quanto successo in poco più di due ore tra la stazione, via Garibaldi e viale Mentana nella serata di mercoledì. Sono poche centinaia di metri: ma ormai iniziano a fare paura.
Il primo episodio è avvenuto poco dopo le 22,30 in stazione: ad intervenire sono stati, in quel caso, i carabinieri allertati da alcuni passanti che hanno notato un gruppo di stranieri che aveva iniziato a litigare. Inutile dirlo: dalle parole in pochi secondi si è passati ai fatti.
Gli uomini dell'Arma arrivati sul posto hanno trovato un senegalese 29enne con diverse contusioni, che ha raccontato di essere stato aggredito da alcune persone. Come sempre, in questi casi, nessuna indicazione sui motivi del pestaggio e sull'identità dei responsabili. Ma una cosa è certa: il parapiglia non era finito. Poche decine di minuti dopo, infatti, una seconda telefonata al 118 ha fatto confluire in via Garibaldi un'altra ambulanza. E la scena, più o meno, è risultata essere la stessa. Anche qui un uomo di origine straniera è stato trovato con i segni di un pesante pestaggio: non è in pericolo di vita ma è stato a sua volta trasportato al Maggiore. Di nuovo impossibile, per le forze dell'ordine, riuscire ad avere indicazioni sulla molla che ha fatto esplodere la violenza.
Ma i primi pendolari che ieri mattina si sono presentati in stazione per prendere il treno non hanno potuto fare a meno di notare preoccupanti tracce di sangue.
Ma, lo abbiamo detto, non era ancora finita: come dimostra l'arresto messo a segno dagli uomini delle volanti della questura (come si vede dal box qui a fianco) dopo una rapina ai danni di un passante.
Non il solo, però, a vivere momenti da dimenticare come ha raccontato la coppia di giovani turisti che aveva deciso di trascorrere una breve vacanza a Parma.
Per arrivare in città hanno scelto il treno e sono arrivati in stazione intorno alla mezzanotte, ben sapendo che l'albergo scelto per il pernottamento era a breve distanza. Non potevano però sapere che quella zona, lo dicono commercianti e residenti ormai esasperati, «è terra di nessuno. Dove può succedere di tutto».
I due si sono diretti verso l'hotel ma dopo pochi passi sono stati avvicinati da un nordafricano, che con una birra in mano ha iniziato a chiedere soldi. Lo ha fatto in maniera sempre più insistente e alla fine, per far capire che aria tirava, ha anche mostrato un coltello. Facile immaginare la paura dei due che con le ali ai piedi sono arrivati all'albergo. Si sentivano al sicuro ma quell'uomo ha deciso di non mollare: li ha seguiti anche all'interno della hall.
Il titolare è riuscito a farlo uscire e ha subito chiesto l'intervento delle forze dell'ordine, mentre il molestatore si è piazzato appena fuori: «Vi conviene non uscire adesso - ha urlato - o fate una brutta fine». Come biglietto da visita per il turismo a Parma, forse, si potrebbe pensare a qualcosa di meglio.
Luca Pelagatti
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