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Il giorno dopo

Maltempo: conta dei danni e lavori di ripristino

Maltempo: conta dei danni e lavori di ripristino

01 Novembre 2023, 03:01

Terenzo La coda dell’emergenza idrogeologica ha lasciato nella sua scia disagi, danni e difficoltà nei collegamenti interni e via etere nel territorio della media Valtaro. Nella notte fra lunedì e martedì si sono susseguiti gli interventi nel territorio solignanese per restituire i collegamenti con alcune frazioni, temporaneamente interrotte da dissesti gravitativi. La frazione di Spiaggio è rimasta isolata per alcune ore a causa di uno smottamento che ha ostruito la strada che accede alla frazione. Sul posto operatori e volontari della protezione civile per effettuare la rimozione dei detriti e restituire i collegamenti con il fondovalle del Ceno.

Sempre nel territorio di Solignano sono stati problematici i collegamenti fra le frazioni di Oriano e Rubbiano. Altri dissesti riguardano le frazioni di Case Bertacca e località Bertucci, e disagi nel capoluogo del quartiere di Via Leonardo Da Vinci.

Nel territorio bercetese, la conta dei danni è ancora provvisoria e si segnalano danni a Fugazzolo e a Casaselvatica, mentre a monte del capoluogo, ha ceduto un tratto di Via Francigena nei pressi di Ripasanta. Altre frazioni e nuclei di case sparse sono invece alle prese con problemi alla rete idrica a causa di smottamenti e vari disagi sono stati segnalati nelle comunicazioni via etere. Rimossa anche l’acqua nel Santuario che si è allagato.

Regione Daffadà (Pd):«La difesa del suolo percorra vie nuove»

I consiglieri regionali Matteo Daffadà e Gian Luigi Molinari (Pd) depositano un Question time che verrà presentato in Assemblea regionale per chiedere quali provvedimenti la Giunta intenda prendere sia nel breve, sia nel lungo termine per ripristinare la viabilità, intervenire nei territori colpiti e per programmare interventi contro il dissesto idrogeologico.

Il maltempo di domenica e lunedì, le piogge torrenziali, gli allagamenti che hanno colpito il territorio dall’Appennino alla Bassa nelle provincie di Parma e Piacenza hanno lasciato un bilancio pesantissimo di frane e smottamenti. Con il Question Time depositato, che verrà presentato in Assemblea regionale i consiglieri Daffadà e Molinari chiedono quali siano gli interventi in corso per risolvere l’emergenza e quali provvedimenti verranno adottati nello specifico per risolvere le criticità presenti sul territorio.

«Sono vicino alle popolazioni e agli amministratori e a chi è sul campo per verificare la situazione, mettere in sicurezza i versanti, riattivare la viabilità. Ringrazio tutti coloro che si sono messi a disposizione, dai volontari agli uffici tecnici - commenta il consigliere Daffadà che ha effettuato un sopralluogo in Val Sporzana teatro della caduta del ponte - credo che oltre ad auspicare finanziamenti adeguati per il ripristino dei territori, occorra davvero, di fronte alla complessità dei fenomeni, aprire un confronto serio su cosa dobbiamo fare, perché la prevenzione funzioni. Oggi, come ci ha insegnato don Moroni, a cui l’Università ha intitolato la Cascina Ambolana, non esiste un’analisi degli ecosistemi che possa prescindere dalla presenza dell’uomo, dalle dinamiche sociali ed economiche; dobbiamo avere la consapevolezza che il territorio è un corpo delicato e la difesa del suolo deve percorrere strade nuove. La nostra provincia è attraversata dai bacini di Ceno, Taro, Parma, Baganza ed Enza e la sfida è quella di migliorare la sicurezza».

Calestano, si è rimessa in moto la frana del castello di Ravarano

Calestano Ieri, prima giornata di tregua dal maltempo, sono stati effettuati sopralluoghi dal sindaco Francesco Peschiera e dai tecnici comunali e da quelli di Consorzio di bonifica e Servizio tecnico di bacino della Regione. La frana attivatasi in località castello di Ravarano è una delle più grosse partite in questi giorni nel territorio comunale, e necessiterà di un intervento importante. Alla baita di Chiastre e a Tavolana i problemi sono stati causati dal grande trasporto di ghiaia dei canali in piena, che ha intasato vari passaggi interrati, il che ha portato le acque a scorrere tra le case, è dunque necessario procedere quanto prima a una loro pulizia. Per quanto riguarda la Sp15, interrotta per frana, la situazione è rimasta stabile, si attende che il meteo consenta l’intervento dei rocciatori che eliminino i residui rocciosi ancora pendenti per poi procedere alla liberazione della sede stradale.

Sulla strada tra Vigolone e Linara era stato predisposto un passaggio d’emergenza che necessitava di attraversare l’acqua di un canale che scorreva sulla sede stradale, dopo l’intervento che si è concluso ieri pomeriggio, l’acqua dovrebbe esser stata di nuovo correttamente regimata. Iren è intervenuta sulla rete idirica a Sabbioni di Lama per tubo strappato, mentre a Vallerano, un crollo di alberi ha travolto i fili della luce.

Antonio Rinaldi

Valentino Straser

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