Biglietti-famiglia e tour pieni di sorprese
Dopo la pausa invernale, il 1º marzo hanno riaperto i musei del cibo (Parmigiano Reggiano, Pasta, Pomodoro, Vino, Salame di Felino, Prosciutto di Parma e Culatello) dedicati ai prodotti d’eccellenza del territorio parmense con importanti novità.
Si potrà acquistare il biglietto famiglia (10 euro) che permetterà l’ingresso a genitori e tutti i figli, con il «museo quiz» in omaggio. Ad ogni incontro un museo svelerà le tante «cose» custodite dentro e attorno i propri spazi, seguendo il filo rosso di un abbecedario di oggetti, storie, immagini, luoghi.
«Con la ripartenza vogliamo dedicarci al massimo al pubblico dei giovani, delle scuole, delle università e alle famiglie con momenti coinvolgenti capaci di far interagire; abbiamo creato un personaggio guida, un testimonial capace di incuriosire e ampliato le attività online, per coinvolgere sempre più sui contenuti dei nostri musei» afferma il presidente Mario Marini. Accanto, novità assoluta, quel testimonial d’eccezione: «Parmigiana Jones» il leprotto esploratore uscito dalla matita di Valentino Villanova, che farà da guida con la sua mappa e i suoi attrezzi del mestiere in una piacevole visita, piena di sorprese e forse anche d’avventura.
Già nei Musei Pasta e Pomodoro è stato realizzato un percorso kids contrassegnato dal leprotto attivabile attraverso QR-Code con la voce del leprotto a spiegare e guidare i ragazzi.
«Volevamo trovare “una voce” che parlasse il linguaggio del pubblico più giovane, che potesse essere riconosciuto come un compagno di viaggio per rendere più immediata e piacevole la comunicazione» dice Monica Massolin, responsabile della comunicazione dei musei.
Con «L’abbecedario dei Musei del Cibo», poi, visibile sul portale di Gazzetta di Parma, si può accedere a una serie di video, a cura di Alessandra Mordacci, conservatore dei musei, dove gli oggetti esposti raccontano la propria storia affascinante e curiosa. In concomitanza l’«intervista impossibile» curata da Giovanni Ballarini, presidente onorario dell’Accademia della Cucina: ogni settimana su Gazzetta di Parma, un personaggio della storia proporrà il proprio racconto prendendo spunto proprio da un oggetto dei musei. Pronti a far gustare ai visitatori i prodotti celebrati anche i gestori delle sale degustazioni presenti al termine dei percorsi espositivi: al Ristorante alla Corte di Giarola (Museo del Pomodoro e della Pasta), al Ristorante al Museo di Langhirano (Museo del Prosciutto), alla sala degustazioni al Museo del Parmigiano Reggiano, all’Antica Corte Pallavicina (Museo del Culatello).
Stefania Provinciali
Ogni weekend giochi e laboratori gratuiti
Ainaugurare i laboratori gratuiti sarà «M come... Maiale» al Museo del Salame di Felino, alle 15,30, a cura di ArcheoVEA.
Dopo la visita al museo nelle suggestive cantine del castello, sarà possibile scoprire come il maiale si presta alla preparazione di molti salumi e come si possono creare simpatici maialini portafortuna, di carta, cartone, stoffa. Per bambini dai 6 ai 10 anni.
Domenica alle 15,30 al Museo del Pomodoro, Corte di Giarola «L come... Latta trasformista». Un laboratorio di riciclo creativo trasforma le vecchie latte di conserva di pomodoro in un oggetto nuovo e prezioso. Per bambini dai 5 ai 9 anni.
Sabato 12 marzo, alle 15,30 al Museo d’Arte Olearia, San Secondo «O come… Olio». Come si fa l’olio? Che profumo ha? Cosa succede se l’olio incontra l’acqua? Un modo per conoscere questo prodotto utilizzando tutti i sensi. Per bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni.
Domenica 13 marzo, alle 15,30 al Museo del Prosciutto di Parma, Langhirano «P come... Prosciutto». Un gioco divertente con tante card da realizzare, per conoscere il processo produttivo del Prosciutto di Parma, i suoi ingredienti e gli strumenti utilizzati per la lavorazione. Per bambini dai 6 ai 9 anni.
Sabato 19 marzo, alle 15,30 al Museo del Parmigiano Reggiano, Soragna «F come... Favola». Una favola, con tanto di principi, maghi e strani individui, accompagna i bambini alla scoperta del prodotto e del museo fra divertenti imprevisti e realtà. Per bambini dai 4 agli 8 anni.
Domenica 20 marzo, alle 5,30 al Museo del Vino, Sala Baganza «A come... Alfabetiere del cantiniere». E’ possibile giocare e divertirsi con gli attrezzi del cantiniere e con i nomi più usati in vigna e in cantina; realizzare un pannello per ogni termine nuovo così da preparare una mostra. Per bambini e ragazzi dai 6 ai 10 anni.
Sabato 26 marzo, alle 15,30 al Museo del Culatello e del masalén, Polesine «B come… Bosco di golena»: un’attività all’insegna dell’aria aperta e della natura, alla scoperta dei luoghi bellissimi che circondano il Museo del Culatello. Sarà possibile raccogliere sull’argine del Po semi e piantine e travasarli nel cortile dell’Antica Corte Pallavicina, per portarli a casa. Per bambini e ragazzi dai 4 ai 10 anni.
Domenica 27 marzo, alle 15,30 al Museo della Pasta, Corte di Giarola «M come... Museo delle meraviglie»: esplorazioni giocose alla scoperta del Museo della Pasta. Un gioco da fare in squadre, insieme bambini e genitori, districandosi tra indizi da seguire e prove da superare. Per bambini dai 6 agli 11 anni con i propri genitori. Tutti gli eventi sono gratuiti per i bambini e i loro accompagnatori con prenotazione obbligatoria, tramite l’App 2020+2021, scaricabile gratuitamente sul cellulare. I posti sono limitati e per entrare al Museo servono Green pass rafforzato e mascherina. Per ulteriori informazioni, si può consultare la sezione Eventi del sito www.museidelcibo.it o telefonare a Iat Parma, 0521.218889, attivo tutti i giorni 9-19.
s.pr.
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