L'azienda: "Abbiamo la volontà di rafforzare il legame con gli attori locali"
Visita del presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, negli stabilimenti della Parmalat a Collecchio: un incontro - spiegano dalla società parmigiana - sui piani futuri di sviluppo dell’azienda e del Groupe Lactalis di cui fa parte. Il faccia a faccia, spiega in una nota, Maurizio Bassani, general manager di Parmalat in Italia. «ci ha dato l’opportunità di ribadire la centralità di Parmalat nelle strategie di Lactalis e la volontà di rafforzare il legame con gli attori locali per essere ancora più veloci e concreti nel rispondere ai bisogni del territorio, rendendo sempre più fluido il lavoro di collaborazione pubblico-privato».
Il colosso alimentare emiliano, osserva dal canto proprio Bonaccini, «rappresenta una realtà di riferimento per il settore a livello nazionale ed è molto positivo che sia stata ribadita la sua centralità nelle strategie industriali della proprietà. Come Regione apprezziamo la scelta di puntare su innovazione e ricerca come punti di forza delle nuove linee di produzione orientate al benessere e a una sana alimentazione - aggiunge -: l'agroalimentare è un settore centrale nell’economia dell’Emilia-Romagna e ha fornito un contributo molto importante durante questi mesi drammatici segnati dalla pandemia. Sono convinto sarà protagonista anche della ripartenza - conclude Bonaccini - che mi auguro avverrà molto presto se, come tutti confidiamo, saranno confermati numeri delle forniture vaccinali annunciate dal Governo».
Nel dettaglio, nel corso della visita è stato illustrato come Parmalat, dopo aver operato nei momenti più difficili della pandemia, confermi la volontà di studiare, innovare e produrre alimenti fondamentali per il benessere quotidiano.
Nella foto Da sinistra Alessio Mammi, Giovanni Pomella, Stefano Bonaccini, Maurizio Bassani, Maristella Galli, Vittorio Colla
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