Un gruppo di attivisti animalisti ha occupato questa mattina il tetto del padiglione dell’Università di Parma, dove sarebbero in corso sperimentazioni mediche con l'uso di alcuni animali, e hanno affisso uno striscione con la scritta 'Fuori i macachi dall’Università #stopvivisezione». In contemporanea in altre venti città italiane sono stati appesi analoghi striscioni per la liberazione di macachi ai cancelli di decine di Facoltà scientifiche e di Psicologia.
Research4Life: "Una follia"
«Questa protesta è una follia, un affronto nei confronti di seri ricercatori italiani». Così Giuliano Grignaschi, direttore di Research4Life (progetto sostenuto da enti di ricerca, ospedali, organizzazioni non profit, università e industrie) a proposito della protesta da parte di gruppi animalisti contro la ricerca 'Lightup' in corso a Parma su due macachi. «E' anche per questo che abbiamo lanciato il Manifesto 'Salviamo la ricerca biomedicà, già firmato da 22mila persone. Le condizioni di lavoro dei ricercatori italiani sono pesanti, conclude Grignaschi, e tra queste anche le 'fake news' e le minacce a cui sono sottoposti, come succede ai colleghi di Parma».
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