Dal consiglio comunale
Il cantiere per la Casa della salute Lubiana-San Lazzaro di via XXIV Maggio sembra essere finalmente arrivato alle battute finali. Dopo ritardi, adeguamenti strutturali, stop forzati legati all’emergenza sanitaria, stanno per terminare i lavori (a marzo) sulla nuova struttura di 2.100 metri quadrati che dovrebbe ospitare anche il Polo sociale territoriale del Comune e il centro dialisi dell’Ausl.
L'annuncio è arrivato ieri in consiglio comunale per bocca di Michele Alinovi. L'assessore ai Lavori Pubblici, rispondendo a una interrogazione del consigliere Sandro Campanini (Partito Democratico) sui problemi di viabilità relativi a via XXIV Maggio, ha letto anche una breve nota dell'Ausl sulla conclusione dei lavori della struttura.
In sostanza, serviranno ancora tre mesi prima dell'entrata in funzione della nuova Casa della salute. L'edificio è ormai completamente ultimato, ma sono ancora in corso una serie di opere di finitura e di sistemazione delle aree esterne, a partire dai parcheggi, dai cortili e dagli ingressi pedonali, la cui ultimazione è legata anche alle condizioni meteo. La data di apertura della struttura è prevista per fine marzo 2022, una volta ultimati i necessari collaudi.
La storia
La posa della prima pietra è avvenuta il 27 novembre 2018, ma il tortuoso iter per la realizzazione del polo era partito una decina di anni prima. Nel 2006 la giunta Ubaldi aveva annunciato la decisione di realizzare il nuovo polo e nel 2008 l’Amministrazione Vignali aveva individuato l’area in cui far sorgere la struttura. La successiva caduta della Giunta e l'arrivo del commissario straordinario del Comune Mario Ciclosi avevano bloccato la prosecuzione del progetto. Progetto ripreso durante il primo mandato del sindaco Federico Pizzarotti. Nel marzo 2018 è avvenuta l’aggiudicazione dei lavori, ma nel giugno 2019 il cantiere si è fermato per valutare l’opportunità di effettuare un adeguamento sismico alla struttura. Un ulteriore blocco – forzato – è avvenuto durante il lockdown del 2020.
Sosta selvaggia
Quanto ai problemi di viabilità, Alinovi ha aperto alla proposta di Campanini di rendere più sicura l'intersezione con via Emilia est, rinnovando la segnaletica e rialzando l'attraversamento ciclopedonale. In merito al parcheggio selvaggio nelle vicinanze del bar pasticceria, la Municipale nel 2021 ha elevato oltre 100 contravvenzioni. Per disincentivarlo sono stati installati dei dissuasori di sosta sul marciapiede; l'auspicio di Alinovi è che «con i nuovi stalli auto lato strada la situazione possa migliorare».
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