celebrazioni
Un «Bella Ciao» cantato a squarcia gola è solo la fine del corteo del 1 maggio. Partito alle 9,30 da barriera D’Azeglio, è proseguito verso il monumento al Partigiano e alla lapide dei Caduti dove sono state depositate delle corone commemorative. Verso le 11, il momento di confronto e riflessione nel cuore della città, piazza Garibaldi, ha riunito i cittadini.
Dopo un saluto dell’amministrazione rappresentata dall’assessore Michele Alinovi e Alessandro Tassi Carboni, sono intervenute Marina Balestrieri, segretaria Cgil Emilia-Romagna e Maria Stella Vannacci, segretaria generale Uil Trasporti Emilia. «Oggi è giusto parlare di lavoro e di pace» esordisce Vannacci. E lo dimostrano le tante bandiere arcobaleno, simbolo della pace, che spuntano tra quelle dei diversi sindacati.
A.Pin.
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