Dramma
La vicina di casa, vedendolo a terra, ha subito chiesto aiuto. Ma quando in piazza Lelio Basso sono arrivati gli operatori del 118 era troppo tardi: il cuore di El Mustafa Raihani aveva smesso di battere. E lo slargo, a poche decine di metri da via Sidoli, si è riempito delle lacrime di parenti e amici sconvolti.
Secondo le prime ricostruzioni l'uomo, 34enne, origini marocchine ma di fatto parmigiano, si sarebbe sentito male proprio davanti alla porta del condominio dove abitava con la famiglia mentre stava andando al lavoro. Ed è stato con ogni probabilità, un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.
Insieme agli operatori dell'emergenza sono arrivati sul posto anche i carabinieri che hanno immediatamente circoscritto la zona e iniziato a raccogliere elementi per ricostruire l'accaduto. L'assenza di segni di violenza sul corpo fanno pensare, come detto, ad una terribile fatalità, ma ovviamente per avere la certezza occorrerà attendere un esame più approfondito.

Raihani, dipendente di un'azienda specializzata in impianti per le auto di San Prospero, non aveva mai manifestato problemi di salute e viene descritto da tutti come un giovane simpatico e solare, molto preciso sul lavoro e ben conosciuto in città. I social, non a caso, si sono riempiti delle condoglianze dei tanti amici mentre molte persone sono arrivate in piazza Basso per stringersi alla famiglia. «Chi ha conosciuto Mustafa non poteva che volergli bene», si è limitato a commentare uno zio, incredulo e sgomento.
lu.pe.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata