Il generale Zuccher in visita a Parma. Un riconoscimento per tre militari
05 Settembre 2024, 09:15
Nella giornata di ieri nel salone Umberto I del Palazzo Ducale, ricevuto dal comandante provinciale colonnello Andrea Pagliaro, il comandante della Legione Emilia Romagna, il generale di divisione Massimo Zuccher, ha incontrato una rappresentanza di uomini e donne dell'Arma in servizio nei reparti di tutta la provincia.
Rivolgendosi ai presenti, il generale ha voluto esprimere parole di ringraziamento a tutti i carabinieri che operano in provincia di Parma e ha approfittato per consegnare quattro attestati di merito a favore di altrettanti militari che si sono distinti in particolari attività di servizio. Il primo encomio solenne, concesso dal comandante generale dell'Arma è andato al carabiniere Noemi Schiraldi (ora maresciallo) per essere intervenuta durante un grave episodio che si è verificato a Salsomaggiore. La motivazione recita infatti che «con ferma determinazione, esemplare iniziativa ed eccezionale coraggio, pur essendo libera dal servizio, non ha esitato ad affrontare un uomo che, al culmine di una lite, ha ucciso la moglie colpendola con un'arma impropria e benché disarmata è riuscita a bloccare l'uomo e a trarlo in arresto». Un encomio semplice, concesso dal comandante della Legione Emilia Romagna, è andato al vice brigadiere Massimo Orefice che prestava servizio al Nucleo operativo e Radiomobile di Parma: «dando prova di ferma determinazione, risolutezza ed elevata professionalità, non ha esitato, insieme ad un commilitone, a impegnarsi in un lungo e rocambolesco inseguimento di un malvivente che, a bordo di un veicolo rubato, si era sottratto al controllo di polizia. L'intervento si è concluso con l’arresto del malfattore». Un altro compiacimento, concesso sempre dal comandante della Legione Emilia Romagna, è andato ai carabinieri Mario D’Arrigo e Giuseppe Popolo che hanno tratto in arresto l’autore di una tentata truffa ai danni di una donna di 89 anni di Fidenza. r.c.