centinaia di furti
Nei giorni scorsi i carabinieri hanno dato esecuzione all’ultima delle misure cautelari che erano state emesse nel 2023 nei confronti di alcuni soggetti, gravemente indiziati della partecipazione ad un sodalizio criminoso, finalizzato a furti di biciclette, autoveicoli, automezzi e capi di abbigliamento. In tutto si tratta di sei provvedimenti di custodia in carcere ed uno agli arresti domiciliari. Indagini che erano partite nel 2021 dopo diversi furti tutti caratterizzati dallo stesso modus operandi. I carabinieri erano riusciti così ad individuare un gruppo di persone, con base logistica a Parma, da dove partivano per compiere numerose razzie in varie province dell’Emilia Romagna, della Lombardia, del Veneto e del Trentino Alto Adige. Era stata recuperata, a suo tempo, anche parte della refurtiva. Si parla di diverse centinaia di furti commessi in abitazioni e aziende, da dove erano stati asportati numerosi veicoli, biciclette di pregio e vestiario di marchi importanti. Proprio i veicoli venivano poi usati per spostarsi da una provincia all’altra e poi usarli come “ariete” per sfondare vetrine di negozi o aziende. Nel 2023 il gip aveva emesso nei confronti dei componenti del gruppo sette misure cautelari detentive (sei custodie cautelari in carcere e una agli arresti domiciliari). Tutti i membri della banda hanno fatto perdere le proprie tracce, trovando riparo in altri paesi europei. Un lavoro complesso ma alla fine sono stati rintracciati, parte in Ungheria, Germania e Svizzera e parte in Italia: a Parma e in Veneto. Il leader, 25 anni, è stato arrestato a Les Reusilles nel Canton Berna in Svizzera e poi estradato in Italia, nel carcere di Parma. Un 29enne di origine moldava è stati rintracciato a Makò in Ungheria, un 27enne sempre di origine moldava è stato rintracciato a Passau in Germania. Alla fine di dicembre 2025 e nei primi di gennaio di quest’anno, sono stati arrestati e trasferiti in carcere gli ultimi due componenti della banda ancora latitanti: un 25enne e un 28enne: il 25enne è stato localizzato e arrestato a Berlino in Germania dalle forze di polizia tedesche, il 28enne ha deciso di consegnarsi ai carabinieri di strada delle Fonderie nei giorni scorsi.
Nel frattempo, però, l’azione penale è stata esercitata e dunque sono in fase di svolgimento due tronconi dibattimentali a carico degli imputati.
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