serie A 21a giornata
Parma e Genoa non si fanno del male. Lo scontro salvezza del Tardini termina con un pareggio a reti bianche. La formazione ospite si rende pericolosa dopo appena 4' con una bella iniziativa di Colombo, che rientra sul mancino ma calcia alto sopra la traversa. La squadra gialloblù prova a reagire, ma al 16' sono ancora i liguri a mettere in affanno la difesa avversaria con Colombo che, imbeccato da Ellertson, si presenta a tu per tu con Corvi; quest’ultimo è bravo a chiuderlo con un’uscita bassa. I padroni di casa fanno fatica e i nervi diventano un po' tesi, tanto che Pairetto è costretto ad estrarre tre cartellini gialli nell’arco di 15'. Al 29' arriva la prima occasione per gli uomini di Carlos Cuesta con Bernabé che, dopo un uno-due con Keita, calcia ad incrociare trovando la risposta di Leali. Nel finale di primo tempo il Genoa si ritaglia una doppia chance prima con un colpo di testa di Sabelli, finito di poco a lato, e poi con un calcio di punizione di Vitinha deviato da Leali. Si va a riposo sul parziale di 0-0. Il Parma, anche in apertura di ripresa, soffre il possesso palla del club avversario, ma con il passare dei minuti inizia a prendere fiducia. Al 68' Valenti si rende protagonista di un’ottima incursione e serve Oristanio, il quale calcia troppo centrale per impensierire Leali. La girandola di sostituzioni effettuata da entrambi gli allenatori, spezza il ritmo della gara e le occasioni da rete latitano. A due minuti dal 90', però, i rossoblù costruiscono una clamorosa chance con Colombo, che si invola versa lo porta e calcia, ma Corvi si supera e salva i suoi, blindando lo 0-0 finale.
Il Parma sale a 23 punti e mantiene un vantaggio di tre lunghezze sul Genoa, che si porta a quota 20. Nel prossimo turno gli emiliani saranno impegnati nella trasferta della New Balance Arena contro l’Atalanta di domenica 25 gennaio, mentre i liguri ospiteranno il Bologna al Ferraris.
Cuesta: "Non siamo riusciti a concretizzare"
"Gli avversari ci stavano creando problemi soprattutto nella nostra fase difensiva, quindi ho dovuto cambiare qualcosa. La linea a cinque ci ha aiutato ad essere più equilibrati e a mantenere il baricentro più alto. Abbiamo avuto qualche occasione, ma non siamo riusciti a concretizzarla. È stata una partita equilibrata". Lo dice il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ai microfoni di Sky Sport dopo la partita pareggiata 0-0 contro il Genoa. "Uno dei nostri grandi punti di forza è che tutti i giocatori sono disponibili a dare il massimo. Abbiamo bisogno di tutti, il gruppo ha una forza incredibile a livello umano. Così arrivano i risultati, anche se vogliamo di più", garantisce l'allenatore spagnolo. Sui singoli: "Bernabé ha un sacco di personalità e l’ha dimostrato. A Lecce è stato il giocatore più pericoloso. Quando ha l'opportunità riesce a fare il suo, oggi ha partecipato alla nostra manovra. Valeri è in crescita, ha caratteristiche molto marcate soprattutto a livello offensivo. Sta migliorando anche sotto l’aspetto difensivo", commenta Cuesta.
FINE SECONDO TEMPO: 0-0
94' Un altro pareggio per i Crociati
91' Keita subisce fallo da Masini. Palla ai Crociati.
Recupero di quattro minuti
89' Cambio per il Genoa: esce Colombo, che lascia il posto a Nuredini, all'esordio in A
87' Colombo pericolosissimo in area, ma Corvi ancora una volta salva i Crociati.
80' Esce Oristanio ed entra Cremaschi
75' Cambio per i crociati: fuori Pellegrino ed entra Djuric. Al posto di Bernabè, invece, entra Sorensen
Per il Genoa problemi per Sabelli, al suo posto entra Masin. Poi entrano Ekhator e Messias al posto di Malinovskyi e Vitinha
70' Mandela prova a tirare di destro, ma il pallone "vola"
68' Occasione per Oristanio, che tira. Ma Leali blocca a terra la palla.
65' Valeri crossa in mezzo, ma il passaggio viene intercettato
60' Il Parma entra in area, cross basso per Oristanio ma niente.
57' Doppia rimessa laterale per il Parma. Batte Valeri: palla in mezzo molto alta, il Genoa riesce a recuperarla
55' Valeri subisce un brutto fallo. C'è il giallo per Vitinha
50' Bernabè batte il corner con il mancino: punta il secondo palo, ma uno dei crociati tocca la palla. Fuori. Si riparte.
47' Grande ammucchiata in area, cinque giocatori per terra
46' Corner battuto da Martin
46' Cambio per il Parma. Fuori Ondrejka, ammonito, al suo posto entra Britschgi
FINE PRIMO TEMPO
46' Punizione per il Genoa. La palla supera la barriera ma Corvi salva la porta.
45' "Follia" di Ondrejka che rischia il secondo giallo: la panchina del Genoa protesta. De Rossi arrabbiatissimo.
40' Pericoloso cross di Marcandalli
35' Pochi secondi dopo un'altra ammonizione. Stavolta per il Genoa, a Ostigard
34' Ammonizione per Circati: ha tentato una semi rovesciata, ma avrebbe preso un giocatore
29' Bernabè cerca il gol, ma Leali blinda i pali. Calcio d'angolo per i crociati. Estevez la rimette nel mucchio. Fischio dell'arbitro: fallo su Colombo.
25' Valenti, fischiato un fallo del difensore su Vitinha: il giocatore del Parma calcia la palla sui tabelloni pubblicitari e viene ammonito per proteste
20' Fallo per il Parma dietro la metà campo
18' Ammonito Ondrejka durante un'azione offensiva (che poteva essere interessante) del Parma. Colpito Sabelli.
15' Colombo contro Corvi: grande parata del portiere crociato che blocca una palla-gol
14' Calcio di punizione per il Parma, Valenti cerca Circati
12' Calcio d'angolo per il Parma: calcia Estevez. Tutto il Gneoa nell'area di rigore: altro cross per cercare la testa di Pellegrino, ma Leali blocca la palla.
10' Fallo su Ondrejka. Punizione sulla sinistra (buono per un cross mancino). Lancia Valeri, che effettua un cross per Pellegrino. Ma l'area viene blindata.
7' Riparte Oristanio in contropiede. Bernabè carica il tiro dai 25 metri, ma perde l'attimo.
6' Il Genoa punta alla porta, ma Corvi butta fuori la palla. Calcio d'angolo per il Genoa: batte Martin con il sinistro.
5' Area caotica: fallo per il Parma subito da Circati
4' Keita pressato in area, palla in fallo laterale buttata da Corvi
2' Palla in mezzo a cercare la testa di Delprato ma la difesa spazza via
1' punizione per il Parma
0' - calcio di inizio
Un minuto di silenzio per ricordare Rocco Commisso, il presidente della Fiorentina venuto a mancare nei giorni scorsi.
Importantissima. Partita importantissima per tanti motivi. In primis per la classifica: poter arrivare a metà classifica non è un vezzo ma significa allontanarsi di tanto dalla zona calda. Allungare sul Genoa, poi, è un passo enorme per l'obiettivo del Parma: restare in serie A. Cuesta ha focalizzato, astutamente, l'attenzione su questo match la settimana scorsa rivoluzionando la squadra in campo al Maradona. Mossa che ha spiazzato il Napoli e ha fatto conquistare un punto d'oro. Ha messo anche in campo, come ha detto lui, la gente funzionale a quella partita, facendo riposare un po' alcuni pezzi da novanta del suo gruppo. Confermare la rocciosa e orgogliosa partita di Napoli sarebbe un segnale enorme per questo campionato e in un periodo, gennaio-marzo, in cui il Parma ha sempre lasciato punti sul campo. Mettiamoci gli aspetti personali. Tanto c'è ancora da fare per la salvezza, Cuesta sembra comunque aver trovato ritmo e idee giuste. Ricordiamoci la giovanissima età e il fatto che è un debuttante assoluto in questo campionato. E il peso di un obiettivo che si chiama salvezza in mezzo a tante squadre che non mollano, alcune sono anche veri e propri monumenti del nostra calcio, non è cosa da poco. Confermare la sua quadratura varrebbe tanto. Per lui e per l'ambiente. E se l'attacco, poi, facesse una partita convincente ci sarebbe da tirare un sospiro di sollievo nel percorso salvezza.
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