×
×
☰ MENU

AGRICOLTURA

Michael Van Amburgh, luminare su scala mondiale della nutrizione animale, è stato ospite del Consorzio Agrario di Parma

Continua il rapporto del CAP con la Cornell University di New York grazie allo scambio di studi avanzati dello studioso, esperto nelle pratiche di efficienza dei nutrienti nei ruminanti

Van Amburgh, luminare su scala mondiale della nutrizione animale ospite al Consorzio Agrario di Parma

04 Marzo 2026, 12:00

Il professor Michael E.Van Amburgh, luminare su scala mondiale nel campo degli studi più avanzati sulla nutrizione animale ed oggi in forza - come professore ordinario - al Dipartimento di Animale Science alla Cornell University nello stato di New York è stato ospite nei giorni scorsi del Consorzio Agrario di Parma nella sede di strada dei Mercati. La collaborazione fattiva con il docente americano ha una lunga storia iniziata insieme all’Università degli Studi di Parma ben 20 anni fa e periodicamente consente ai tecnici esperti del Consorzio di poter beneficiare degli aggiornamenti tecnici in materia zootecnica con uno sguardo al presente e al futuro del settore della produzione animale.

Grazie alla full immersion del professor Amburgh si è approfondito il tema della nutrizione azotata di precisione, ruolo e contributo della fibra, benessere animale e salute delle bovine: “Studi – ha sottolineato il presidente del CAP Giorgio Grenzi - che portano all’adozione di modelli innovativi nell’operatività quotidiana del team esperto del CAP a supporto costante dei produttori di Parmigiano Reggiano, studi che accrescono notevolmente la qualità dei nostri interventi sul territorio”.“Ringraziamo Van Amburgh per questo intervento sempre illuminante – ha evidenziato il direttore generale del CAP Roberto Maddé - attualmente il professore dirige il settore ricerca e sviluppo del Cornell Net Carbohydrate and Protein System , un modello di valutazione e formulazione nutrizionale utilizzato nel mondo; questo particolare modello della Cornell viene utilizzato per formulare diete mirate per circa il 70% delle vacche da latte nel Nord America e non solo”.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI