Polizia
Il centro storico e l’Oltretorrente sono stati al centro di un’azione straordinaria di controllo del territorio. L’ “Operazione Parma sicura” della polizia di Stato — coordinata dalla Questura con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia locale — ha portato al controllo di oltre 1.400 persone (545 di nazionalità straniera), 420 veicoli e quattro esercizi commerciali.
Al termine dei servizi sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria 19 soggetti, di cui 15 stranieri, per reati che vanno dall’evasione alla truffa, dal porto di oggetti atti ad offendere al furto e alla ricettazione, fino all’ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. Contestate inoltre 15 violazioni del divieto di accesso alle aree urbane previsto dall’articolo 9, comma 1, del decreto‑legge 14/2017, il cosiddetto “Daspo urbano”.
Accanto alla prevenzione e al contrasto dei reati, uno dei fronti su cui si è concentrata l’operazione ha riguardato l’esecuzione dei provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di persone prive di permesso di soggiorno e ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica in quanto già responsabili di reati. In questo ambito sono stati rintracciati diversi irregolari e disposti 13 accompagnamenti ai Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) distribuiti sul territorio nazionale.
I trasferimenti hanno interessato i Cpr di Ponte Galeria (Roma), Gradisca d’Isonzo, Bari‑Palese, Torino, Milano‑Corelli e Palazzo San Gervasio.
Le persone coinvolte, di età compresa tra 29 e 66 anni, risultano avere precedenti per reati contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti, rapina e stupefacenti. Tra i casi segnalati, un cittadino ghanese senza fissa dimora, già noto per reati contro la persona e il patrimonio, rintracciato dalla polizia locale di Fontevivo, e diversi soggetti con condanne pregresse per droghe e furti.
L’attività straordinaria, fa sapere la Questura, si è concentrata sulle aree più sensibili, con pattugliamenti mirati e verifiche su strada e negli esercizi, in un’ottica di prevenzione e presidio del territorio. I controlli hanno coinvolto anche il circuito commerciale, con quattro attività sottoposte a verifiche amministrative. I provvedimenti adottati nei confronti dei soggetti denunciati e gli accompagnamenti ai Cpr restano soggetti alle valutazioni e alle convalide dell’Autorità giudiziaria e delle autorità competenti in materia di immigrazione. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di sicurezza urbana finalizzate a tutelare residenti, commercianti e frequentatori del centro cittadino.
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