Export del Made in Italy, presentato a Parma il rapporto di Confindustria: la Dolce Vita vale 122 miliardi - Video
07 Giugno 2023, 13:39
«Noi del gruppo Sace abbiamo un rapporto molto radicato con l’Emilia-Romagna, regione dinamica e fortemente rappresentativa del Bello e Ben Fatto italiano, al centro dello Studio che stiamo presentando oggi insieme a Confindustria». Lo ha dichiarato Alessandra Ricci, amministratore delegato di Sace intervenendo al Convegno ospitato oggi dall’Unione Parmense degli Industriali per presentare il settimo rapporto "Esportare la Dolce Vita- Bello e ben fatto: il potenziale del Made in Italy nel panorama internazionale", realizzato dal Centro Studi Confindustria con il sostegno di UniCredit e in collaborazione con Sace.
«Solo nell’ultimo anno in Emilia-Romagna abbiamo affiancato 2.300 imprese in 3.000 progetti di crescita, per ben quattro miliardi di euro - ha aggiunto Ricci - E di questi progetti più del 15% riguardano la sola provincia di Parma, anche grazie alla collaborazione tra il nostro Team di Bologna, che sotto la guida di Marco Mercurio presidia le relazioni con il territorio, e realtà quali l’Unione Industriale parmense. Abbiamo inoltre un servizio dedicato in particolare alle Pmi, seguito dalla nostra Elisa Lodi e dal nostro Mirko Calzolari, a cui si aggiunge la nostra agenzia specializzata in assicurazione del credito a breve termine. Alimentare, Arredo, Abbigliamento, ma anche nautica, automotive e ceramica di alta qualità": sono solo alcuni esempi di settori di eccellenza del Bello e Ben Fatto, a cui abbiamo dedicato lo "Studio Esportare la Dolce Vita" con l'obiettivo di fornire una bussola alle imprese incoraggiandole sempre più verso nuove rotte ad alto potenziale, dove siamo pronte ad accompagnarle e supportarle con i nostri servizi e le nostre iniziative», ha concluso l’ad di Sace.
Nel video del 12TgParma, la cronaca e le interviste all'Upi