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Botti: «Sviluppo l'azienda puntando sulla bioenergia»

Botti: «Sviluppo l'azienda  puntando sulla bioenergia»

di Claudia Olimpia Rossi

13 Novembre 2023, 20:21

«Mio nonno Luigi - spiega Alessandro Botti, titolare dell’omonima società agricola che a Carzeto produce erba medica, mais energetico e cereali - arrivò qui nel 1950, prendendo in affitto un “poderetto” di 20 biolche. All’epoca, tempi di mezzadria, era già un bel traguardo. Ci mise sopra le due vacche ricevute in dote dalla famiglia e iniziò a crescere lavorando. La campagna della zona, accanto ai pomodori e all’allevamento del bestiame, era caratterizzata da ampie estensioni di filari di uva».

L’azienda, condotta in seguito dal padre Gianfranco, aveva tra le specialità anche l’aglio piacentino. Oggi, smesse le vacche nel 2015, conduce 170 biolche di terra dedicate ad erba medica (120), frumento (35) e mais (15). La caratteristica imprenditoriale di Alessandro è aver creduto dalla prim’ora alle bioenergie agricole, di cui resta convinto sostenitore. Già nel 2012 fondò con altri soci un impianto consortile di biogas elettrico, cui ancora conferisce il proprio trinciato di mais per digestore, nonostante sia stato di recente ceduto. Inoltre ha installato sul tetto un impianto fotovoltaico da 50 kW.

«Il mondo agricolo - commenta - è pronto a produrre bioenergia. Restano da superare alcune diffidenze, come quando si temeva che gli impianti di biogas avrebbero sottratto terreno alle coltivazioni di foraggio. La nuova frontiera del settore, in evoluzione anche essendo legata al Pnrr, è il biometano, prodotto dalle deiezioni animali».

Presidente provinciale dei giovani di Confagricoltura dal 2005 al 2012, membro del Consiglio di presidenza di Confagricoltura Parma, Botti è commissario della Borsa merci cereali e foraggi della Camera di Commercio di Parma e rappresentante nella Sezione regionale di Bioeconomia di Confagricoltura. «Noi agricoltori - motiva l’impegno e i, conseguenti, molteplici incarichi - vogliamo essere protagonisti delle scelte. I giovani imprenditori, come posso testimoniare anche per il ruolo ricoperto, si trovano di fronte a tante difficoltà: per partire occorrono i capitali e il discorso finanziario è complicato. Le organizzazioni agricole possono essere di supporto, ma occorre un approccio al mestiere che abbracci anche la filosofia di vita». Un pensiero che traduce in pratica, fautore da anni del Circolo culturale di paese “Gli Amici di Carzeto”, che organizza attività sportive e conviviali per la frazione di Soragna. «Siamo tre presidenti a gestire l’attività. Tuttavia, la mia occupazione preferita - conclude Botti - resta sempre stare con mia figlia Martina: 14 anni, studia al liceo di scienze umane Albertina Sanvitale a Parma».

Scheda

Nome: Alessandro Botti
Età: 50 anni
Segno zodiacale: Bilancia
Studi: Diploma di agrotecnico e corso biennale in Tecnologie lattiero casearie presso l’Università Cattolica di Piacenza
Hobby: Iniziative sociali e sportive per Carzeto
Sogno nel cassetto: Un mondo migliore, pensando alla felicità di mia figlia e delle prossime generazioni
Azienda: Società agricola “Botti s.s.”, Carzeto
Attività: Coltivazione di erba medica, mais energetico, cereali.

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