3-1 contro la corazzata Kazan (quattro edizioni consecutive vinte): la Lube Civitanova ha vinto la Champions league di volley. Addirittura in rimonta, avendo perso il primo set 25-16 (gli altri vinti 25-16, 25-12 e 25-19). Dopo lo scudetto vinto a Perugia, la squadra di De Giorgi sul tetto d'Europa coronando una stagione magica. In precedenza La Igor Gorgonzola Novara aveva vinto la Champions donne. Nella finale tutta italiana disputata a Berlino contro l’Imoco Conegliano le ragazze di Massimo Barbolini hanno battuto le avversarie per 3-1 (25-18, 25-17, 14-25, 25-22) nella ripetizione della finale scudetto, che aveva invece visto vincere il club veneto.
Settimo titolo per la Piccinini
Se per la Piccinini si tratta del 7/o trionfo, per il coach Barbolini è il quarto. «Si trattava di una sfida molto complicata - esordisce il tecnico a fine match - L'applauso va alle ragazze, oggi sono state strepitose. Avevamo abbassato la testa nella finale scudetto, qui l’abbiamo rialzata. Questo è un gruppo che ha lavorato nove mesi insieme, chiudere in questa cornice con la conquista della Champions League è fantastico. Sono orgoglioso di questo successo, perchè è il mio quarto con quattro squadre diverse e perchè Novara teneva molto a questa vittoria». «Ci credevo tantissimo, ero sicura della forza che ha questa squadra - racconta una commossa Francesca Piccinini -. Oggi abbiamo dimostrato che non siamo quelle della Finale Scudetto. Vincere qui a Berlino, dove 17 anni fa ho gioito per il Mondiale, è un’emozione unica».
«Felicissima» anche la Paola Egonu, top scorer della partita: «Portarci questa Coppa a casa è stata un’impresa. Sono contenta: questa era l’ultima cosa da fare prima di andarmene da Novara, vado via a testa alta. Grazie alla mia squadra, a Francesca Piccinini e a tutti quanti»
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata