il caso
L’invasione russa in Ucraina, le sanzioni agli oligarchi e l’acquisto di una villa a Forte dei Marmi che sfuma. E’ la vicenda che ha toccato Andrea Pirlo, campione del mondo, ex allenatore della Juventus e ora a dirigere la panchina del Fatih-Karagumruk, club della Super Lig turca.
In pratica l'imprenditore non aveva mai onorato il servizio di mediazione dell’agenzia, non pagando la parcella di 250mila euro per due proprietà collegate tra loro e del valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. A raccontare la vicenda è la stampa locale e oggi in prima pagina Il Messaggero.
Con l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, e le conseguenti sanzioni dell’Unione europea contro gli oligarchi, l'imprenditore aveva deciso di vendere rapidamente tutto, prima che i suoi beni venissero sequestrati a causa della risposta Ue alla guerra di Putin. E’ in questo momento che il campione del mondo del 2006 fa la sua proposta d’acquisto versando la caparra da mezzo milione di euro. Ma l’agenzia immobiliare che ha il contenzioso legale con l’attuale proprietario ha deciso di tutelarsi e ha chiesto il sequestro preventivo degli immobili dell’oligarca, la villa che Pirlo stava per acquistare e un altro immobile di lusso sul quale l’allenatore aveva anche messo gli occhi. Ad accogliere l’istanza dell’agenzia, che rischiava di perdere per sempre quella parcella pur se avesse vinto la causa, è stato il Tribunale civile di Lucca infrangendo così il sogno dell’ex calciatore di diventare proprietario di quella bella villa per le vacanze, in uno dei luoghi più glamour delle coste italiane.
Ora Pirlo dovrà attendere che la situazione si sblocchi ma potrebbe passare parecchio tempo. Al momento l’affare è sfumato.
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