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GAZZAREPORTER

"Sul bus numero 23: un viaggio della speranza per raggiungere il centro, tutti stipati come su un carro bestiame" - Video

La replica della Tep: "Corsa molto frequentata ma sempre nei limiti di sicurezza"

22 Marzo 2023, 10:45

"Vorrei condividere ciò che ho vissuto stamattina sull’autobus della linea 23 da Vicofertile a Piazzale Corridoni delle 7:30, ora di punta per gli studenti". Ci racconta la sua disavventura Carmen Bonini: "La mia ventenne a quattro ruote ha deciso di mollarmi a piedi e, stamattina, col mio proverbiale spirito positivo di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, sono partita con entusiasmo incontro alla mia svolta green: accompagnare i miei figli a scuola con l’autobus! [sotto, la replica della Tep]

L’orario delle 7:13 per la corriera proveniente da Cafragna/Collecchio, mi sembra esageratamente in anticipo rispetto l’ingresso a scuola delle 8:20 del più piccolo. E così opto per l’autobus 23 delle 7:23.
Mi imbatto in un vero e proprio viaggio della speranza per raggiungere il centro città: già alla 2ª fermata dal capolinea di Vicofertile, l’autobus è stracolmo di persone, ma ci facciamo coraggio e spazio e saliamo… Il resto è da vedere: capienza oltre i limiti della sicurezza, bambini piccoli schiacciati in mezzo ai passeggeri in piedi, finestrini chiusi e mancanza d’aria (non esagero se dico che ancora una fermata e sarei svenuta).

Una signora, sconsolata e rassegnata, vede che riprendo la situazione col mio telefono e mi dice: “Se ha modo di segnalarlo a qualcuno, lo faccia. Viaggio sempre su questa linea ed è così tutte le mattine”.

Io penso che sia una vergogna tutto ciò: questo non è il servizio di trasporto pubblico degno di una città civile".

La replica della Tep: "Corsa molto frequentata ma limiti di sicurezza rispettati" 

Scrive l'azienda che gestisce il trasporto pubblico:

A riscontro della notizia pubblicata oggi nella rubrica Gazzareporter vogliamo precisare che dai controlli periodici compiuti in questi mesi sul servizio in questione risulta che le corse mattutine della linea 23 sono senz’altro molto utilizzate, ma con un numero passeggeri assolutamente compatibile con i limiti di capienza degli autobus stabiliti dal costruttore e indicati sulla carta di circolazione. Abbiamo verificato che le stesse condizioni si presentavano a bordo della corsa da Vicofertile di oggi. Pertanto è falsa l’affermazione secondo la quale il riempimento del mezzo è “oltre i limiti di sicurezza”.
Possiamo affermarlo senza ombra di dubbio poiché le strumentazioni di bordo ci consentono un conteggio dei passeggeri molto preciso.

Nello specifico, la corsa su cui viaggiava la mamma di Vicofertile è partita questa mattina con 30 persone a bordo. Alla seconda fermata sono salite 13 persone, portando il totale dei passeggeri a 43 a fronte di una capienza del bus di 91. Le persone salite, anziché scorrere verso la l’area centrale del bus, sono rimaste pigiate sul fondo e la sensazione di chi si trovava in quella zona del mezzo poteva senz’altro essere di sovraffollamento, benché la parte anteriore dell’autobus, ancora semivuota, avrebbe offerto la possibilità di viaggiare più comodamente.

Il punto di massimo accesso alle corse lungo la stessa direttrice è a San Pancrazio, dove tuttavia tra le 7 e le 8 del mattino transitano decine di bus. Chi deve raggiungere il centro città da San Pancrazio in tempo per l’inizio delle lezioni scolastiche ha quindi numerose opzioni tra cui scegliere, senza necessità di affollarsi sull’ultima corsa disponibile che è appunto quella delle 7.23 da Vicofertile. 

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