mangiare in città
Il luogo - Tortelli e polpette: Parma si scopre città per turisti
Parma sta cambiando. E si vede. In centro, su cento portoni, compaiono le insegne delle stanze in affitto su Airbnb e sempre più turisti sciamano per le strade cercando un posto dove mangiare. Una buona notizia, certamente, per l'economia locale che vede aumentare il giro d'affari e che produce una ovvia conseguenza: nascono locali come questo, una via di mezzo tra il bar e il fast food, posti sospesi tra velocità, prezzi contenuti e il desiderio di compiacere chi arriva da fuori.
Non si spiega altrimenti la coabitazione in carta di tortelli d'erbetta («Un piatto tipico della della città di Parma, patria del buon cibo e della cucina genuina», dice il menu - a 9 euro) con tonnarelli cacio e pepe (a 8 euro), spaghetti al pomodoro e lasagne.
Il trillo del microonde dalla cucina fa capire che si tratta, in buona parte di prodotti da scaldare (ma i tonnarelli, almeno non sono per nulla male) mentre chi voglia avvicinarsi di più allo stile parmigiano può optare per il tagliere di salumi e formaggio (a parte il prosciutto di livello decisamente medio - a 12 euro).
Tra i secondi cotoletta di pollo, caponata (a 7 euro), crocchè di patate o frittatina di pasta (a 6 euro) e polpette per un mix quanto meno curioso che si adatta però anche per accompagnare un aperitivo o una sosta per rilassare le gambe e bere qualcosa.
In carta qualche bottiglia di vino, birre di tipologia industriale (da notare però la Peroni senza glutine e la localissima Pita del birrificio Articioc di Noceto) oltre ad una serie di gin e altri alcolici da cocktail.
Servizio accogliente e ricco di sorrisi. I turisti ringraziano.
Contatti
Via Mameli, 3A Parma
tel. 0521 776552
Chiusura
Sempre aperto
Cucina 2/5
Qualità/prezzo 3/5
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