COVID E VIAGGI
Tanti i voli e i viaggi cancellati negli ultimi giorni, ma non a Parma. La variante Omicron e l’aumento dei contagi hanno scoraggiato tanti viaggiatori a livello nazionale e internazionale. In città, invece, secondo quanto raccolto da diverse agenzie, pare che nessuno abbia deciso di annullare o rinviare la partenza. «Noi non abbiamo avuto alcuna cancellazione: chi doveva partire è partito - fa sapere Cristina dell’agenzia viaggi “L’onda perfetta” di via Mantova -. Le regole per chi viaggia sono chiare e permettono di spostarsi in totale tranquillità. Le agenzie e i tour operator fanno di tutto per seguire il cliente e garantire un’esperienza di viaggio in totale sicurezza».
Di fondamentale importanza i «corridoi turistici covid-free», cioè degli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati (compresa la permanenza in strutture ricettive selezionate secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria). «Grazie a questi percorsi le persone si sentono più incoraggiate a continuare a viaggiare - raccontano dall’agenzia viaggi Pasini -. Infatti, le mete più gettonate sono, per la maggior parte, proprio quelle comprese all’interno di questi percorsi “covid free”». Questi speciali corridoi turistici sono operativi verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana ed Egitto, limitatamente alle zone turistiche di Sharm el-Sheikh e Marsa Alam. «Abbiamo partenze soprattutto per le mete calde - confermano dall’agenzia Pasini -: l’Egitto, soprattutto Sharm, e poi Dubai e anche le Maldive. La voglia di tornare a viaggiare - rivelano - è tanta». Trend confermato anche da Montesole agenzia viaggi: «Dubai, Abu Dhabi e Maldive sono le destinazioni che vanno per la maggiore - spiega Francesca Vitali, una delle titolari -. Anche noi non abbiamo avuto alcuna cancellazione. La vera problematica - dice - è che i clienti che hanno prenotato per i viaggi in Europa si sono trovati, dato il cambiamento di alcune regole, a dover prenotare un tampone all’estero per poter tornare in Italia».
In ogni caso, chi viaggia è consapevole dei possibili cambiamenti repentini delle normative. Per non mettere in difficoltà i clienti, però «la nostra agenzia ha scelto di prenotare le vacanze solo a chi possiede il green pass vaccinale o di guarigione - continua Francesca Vitali - perché ormai, senza il certificato verde, diventa complicato spostarsi». Stefano Albertini, titolare di Simoni Viaggi, riesce a tracciare una sorta di identikit del viaggiatore: «Parte chi è abituato a viaggiare - spiega -. Chi è solito prendere aerei, spostarsi anche più volte all’anno». «È molto più difficile - prosegue Stefano - convincere gli indecisi. La voglia di partire c’è, ma c’è anche la paura del contagio». Ma «viaggiare è davvero sicuro - rassicura il titolare di Simoni Viaggi -. Anche perché chi va in vacanza, chi prende l’aereo deve essere in possesso di un tampone negativo. Sono momenti difficili, ma se si vuole fare una vacanza è possibile farlo in totale sicurezza».
Anna Pinazzi
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