Polemica
Proteste verso il sindaco Stefano Nevicati per il «ruolo» lasciato a Busseto dal Festival Verdi 2022.
A sollevarle è il gruppo consiliare di minoranza «Bene comune» guidato dal capogruppo Gianarturo Leoni che intende coinvolgere il Ministero della Cultura.
«Siamo increduli e indignati – attacca il gruppo Bene Comune - per il ruolo che il Festival Verdi 2022 attribuisce a Busseto. Nell’anno in cui il Festival torna nella sua veste più completa, dopo lo stop causato della pandemia, Busseto viene relegata in un ruolo insignificante al pari di comuni che certamente non hanno dato i natali al Maestro. E questo sarebbe il Festival Verdi di Parma e Busseto? Questa è la considerazione che Busseto ottiene con l’attuale amministrazione? Ma il sindaco, che ha tenuto per sé la delega della cultura, dove era quando il programma veniva predisposto?».
Il gruppo consiliare ricorda quindi che «per la prima volta dal 2001, nessuna produzione viene allestita a Busseto, salvo un pomeriggio con il caravan verdiano in piazza: una manifestazione collaterale al Festival stesso. Leggiamo che si valorizza il territorio, ma il luogo dove è nato Giuseppe Verdi, il cui nome è nel titolo del Festival, riceve l’elemosina, nel silenzio del sindaco. Ricordiamo che i finanziamenti ministeriali vengono erogati al Festival Verdi di Parma e Busseto in forza di legge e non per gentile concessione. E Busseto sino ad oggi è sempre stata protagonista, con una produzione lirica nel nostro teatro e una serie di eventi collaterali organizzati dal Comune. Se poi parliamo dell’indotto economico derivante dal turismo, che il Festival ha sempre portato, siamo al fallimento totale. Leggiamo che altre manifestazioni saranno annunciate a luglio. Ma quale tour operator nazionale o internazionale – si chiede il gruppo bene Comune - potrà essere interessato a promuovere Busseto in tempi stretti? Fuori scala e fuori tempo! E non si dica che il teatro è inadeguato perché abbiamo avuto l’onore di ospitare Toscanini, Muti e Zeffirelli solo per citare i più importanti. Busseto semplicemente non esiste. Complimenti sindaco – conclude - Se il ruolo di sindaco o di assessore alla cultura non è nelle sue corde ne tragga le conseguenze. Da parte nostra scriveremo al Ministero protestando». L'amministrazione di Busseto, interpellata, si riserva di intervenire in un secondo momento.
p.p.
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