Fidenza
Paura ieri intorno a mezzogiorno, per un grosso toro scappato da un’azienda agricola nella frazione fidentina di Bastelli. Nelle vicinanze del fondo agricolo, da dove è sfuggito l’animale, si trovano l’autostrada e la tratta ferroviaria.
Il proprietario, appena si è accorto che l'animale era scappato, ha dato l’allarme, prima che potesse capitare qualche incidente. Infatti, se non si fosse intervenuti tempestivamente, c’era il rischio che si dovesse chiudere, per motivi di sicurezza, sia l’autostrada che la tratta ferroviaria. Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia della Polizia locale, che si è messa assieme all'allevatore sulle tracce del bovino.
La situazione si è risolta positivamente, grazie all’intervento degli agenti e del proprietario del toro, che sono riusciti ad intercettarlo e a bloccarlo, prima che potesse combinare guai. L'animale è stato riportato nell’azienda e per fortuna, durante la sua breve fuga, non è venuto in contatto né con persone né con mezzi. E non si è nemmeno dovuto provvedere a chiudere l’autostrada e il tratto di ferrovia. Anche perché se l’animale avesse raggiunto l’autostrada o la tratta della ferrovia, sarebbero state immaginabili le conseguenze.
Sempre in tema di animali, un grosso esemplare di tasso, una femmina probabilmente gravida, è stata investita ieri notte, lungo la strada della frazione fidentina di Santa Margherita, restando uccisa sul colpo. Un residente che ha notato la povera bestia morta nel fossato, ha avvertito la Polizia locale, che ha sua volta, ha allertato il servizio veterinario dell’Ausl e i volontari del Rifugio matildico. Sulla strada erano sparsi pezzi della macchina che ha investito il grosso tasso. Intanto quella degli animali selvatici investiti per strada, è una vera e propria mattanza. Non si contano più ormai gli investimenti stradali a danni della fauna selvatica, in particolare nelle ore notturne. Anche nelle campagne dell’immediata periferia fidentina, sono stati numerosi gli investimenti di caprioli, tassi, istrici, volpi e anche alcuni lupi. Mentre lungo la via Emilia, all’altezza di Rimale, alcuni mesi fa, nell’impatto fra un'auto guidata da un giovane e un grosso cinghiale, erano scoppiati gli airbag e l’auto era uscita di strada, cappottandosi e finendo in un canale. Il ragazzo dopo essere stato stabilizzato e trasferito all’ospedale, aveva riportato traumi di media gravità.
r.c.
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